Economia
Fase 2, i trasporti aerei e ferroviari praticano tariffe alle stelle

Oggi, 4 maggio 2020, è iniziata la Fase 2 per il Coronavirus, momento nel quale l’uomo dovrà convivere con il virus e con la previsione di un’apertura graduale delle attività economiche e la libera circolazione degli italiani.
Uno degli effetti indiretti di questa apertura è l’innalzamento dei prezzi dei biglietti dei mezzi di trasporto. Il crollo dei prezzi della benzina sta portando a disincentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici. Nonostante questo, i prezzi dei trasporti per treni, aerei, traghetti e in previsione anche di bus, metro e taxi sale alle stelle.
Biglietto treno: Milano-Roma da 129 euro
Con l’avvio della Fase 2 aumentano i prezzi dei biglietti aerei e del reparto ferroviario. La denuncia è partita proprio da Codacons, il quale ha monitorato alcune tariffe di Alitalia e Trenitalia.
I trasporti sono al collasso e trovare un posto libero è quasi una fortuna. La seconda fortuna però è quella della disponibilità economica, in quanto i prezzi dei trasporti in questo periodo è davvero troppo alto. L’associazione sottolinea che per un volo da Milano a Lamezia Terme bisogna attendere il 10 maggio pagando 415 euro. Per il volo Alitalia Roma-Milano del 6 maggio il biglietto invece costa 375 euro.
Le cose non migliorano neanche per il trasporto ferroviario, in quanto per il biglietto Frecciarossa Milano-Roma si arriverebbe a pagare 129 euro il 6 maggio. Lo stesso vale se si volesse considerare la tratta in treno da Milano a Napoli per la quale, considerando la prima giornata utile dei 9 maggio, si arriverebbe a pagare 292 euro.
Prezzi dei trasporti troppo alti e il Governo non interviene
Nonostante il settore dei trasporti stia praticando questi prezzi non proprio alla portata di tutti, il Governo sembra non intervenire, permettendo così alle compagnie di praticare i prezzi liberamente.
Proprio su questa base, il Presidente Carlo Rienzi, annuncia di aver presentato un esposto all’Antitrust, Enace al Ministero dei Trasporti, per aprire un’indagine nel settore dei trasporti nella Fase 2.









