Fatturazione elettronica: ecco una breve guida

E' in arrivo la fatturazione elettronica, ecco una breve guida per discriverne le caratteristiche

La fatturazione elettronica, introdotta con la legge di bilancio 2018, sarà obbligatoria dal 1 gennaio 2019. Dovrà essere emessa sia per le vendite che per le prestazioni di servizio da soggetti possessori di partita IVA. I contribuenti esonerati sono quelli che hanno aderito al regime di tassazione agevolato o forfettario. Vediamo meglio nel dettaglio di cosa di tratta.

Cos’è la fatturazione elettronica?

E’ in linea di massima come una normale fatturazione, ma elettronica. Un documento informatico che ha le seguenti caratteristiche:

  • emesso in formato strutturato XML (extensible markup language);
  • conforme alle specifiche tecniche richieste;
  • trasmesso in via telematica al sistema di interscambio;
  • recapitati dal sistema al destinatario.

Il mancato rispetto di tali regole vedrà come non emessa la fattura.

Quali sono i dati obbligatori?

Ai sensi dell’art. 21 del DPR633/72 deve riportare tutti i dati già obbligatori per la normale fattura:

  • data e numero progressivo di emissione;
  • dati completi sia di chi emette la fattura, che di chi dovrà riceverla;
  • quantità e descrizione dell’oggetto della prestazione;
  • prezzo, imponibile e IVA da applicare.

Il contenuto della fattura elettronica deve essere arricchito di altri dati, tra cui:

  • il tipo di documento emesso (fattura, parcella, anticipo e similari);
  • il regime fiscale delle parti;
  • l’evetuale applicazione della ritenuta d’acconto, imposto di bollo e cassa previdenziale;
  • in caso di fatturazione differita, anche i dati del documento di trasporto;
  • la natura dell’operazione;
  • il codice fiscale dell’operatore trasmettente;
  • il numero progressivo attribuito dal soggetto trasmittente al file per l’invio al sistema di scambio.

Al fine di facilitare lo scambio delle fatture, l’Agenzia delle entrate, metterà a disposizione alcuni servizi gratuiti. E’ prevista una procedura web direttamente sul sito dell’ente. Ma anche un’applicazione per smartphone ed un software specifico.

Come trasmettere la fattura?

Come anticipato, la fattura elettronica deve essere trasmessa tramite SDI (sistema di interscambio). In particolare, utilizzando:

  • la propria pec (posta elettronica certificata);
  • i servizi informatici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate;
  • un sistema di protocollo basato su FTP.

In ogni caso l’Agenzia delle entrate fornirà i dati identificativi per snellire la procedura con l’apposito modulo web. Occorrerà accreditarsi, ma sembra che il servizio sia a pagamento.

E’ in arrivo una rivoluzione…. restiamo in attesa degli effetti!

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