Festival Internazionale di Cinema senza Frontiere: “Hady” vince il Premio CineMigrare 2019

La giuria popolare ha premiato il corto del giovane Riccardo Di Gerlando

Nel corso della prima tappa siciliana della kermesse il Premio CineMigrare 2019 al Miglior Film è stato assegnato al cortometraggio Hady di Riccardo Di Gerlando. Ad esprimere la preferenza è stato il pubblico, giuria insindacabile, composta dagli studenti universitari e dagli studenti liceali dell’Istituto Turrisi Colonna di Catania. Nella splendida città di Catania, giorno 16 maggio si è snodata tra incontri e proiezioni che hanno animato l’Aula L del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Ateneo catanese.

CineMigrare è una Rassegna Internazionale di Cinema Senza Frontiere concepita nel 2017 dall’Associazione Culturale “No_Name”, in collaborazione con ProGeo e l’associazione Hub Italia. Questo progetto nasce dalla volontà di realizzare una rassegna itinerante sul tema dei migranti, quanto mai attuale. La manifestazione, articolata in eventi di un’unica giornata e ad ingresso totalmente libero, prevede la proiezione di documentari e cortometraggi di tematica prettamente legata al tema dell’integrazione di soggetti stranieri ed espressioni di comunità immigrate presenti in Italia. Per ciascuno dei singoli eventi è prevista l’assegnazione di premi ai registi che meglio hanno saputo veicolare la conoscenza del tema dell’immigrazione e dell’integrazione. 

Hady

Il film di Riccardo Di Gerlando è prodotto dalla Delegazione ponentina di Zuccherarte e con il sostegno dell’associazione l’Aquilone Onlus di Sanremo, nata nel 1982 con il sogno di abbattere le barriere architettoniche ed i pregiudizi verso la disabilità attraverso opere di beneficenza a favore di iniziative benefiche e di interesse sociale come il cortometraggio Hady.

David Audam e Bernadette Matagne, di origine senegalese, madre e figlio migranti nella vita e sul set sono protagoniste del cortometraggio Hady, incentrato sul tema dell’immigrazione. Il film ha come protagonista Hady, un bimbo senegalese arrivato da poco in Italia con la madre che esprime il forte desiderio di voler tornare a casa. Nel cast vede la collaborazione di altri attori come Marinella Rambaldi, Valentina Gallinella, Stefano Miano e la partecipazione di alcuni bambini di Taggia e Santo Stefano al Mare.

L’ultima Rima

Premio CineMigrare 2019 è stato assegnato al regista Carlo Fracanzani per il messaggio che ha saputo veicolare nel suo corto L’ultima Rima, perché è l’amore per qualcosa o qualcuno il vero motore che spinge le persone a rompere certe barriere e trovare una risposta concreta a qualcosa di irrisolto. L’incontro è stato ravvivato dal dibattito con gli studenti e moderato dai componenti del direttivo CineMigrare Cirino Cristaldi e Giampiero Gobbi.

La protagonista è Karima, una ragazza sempre sorridente e solare che viene da un continente molto diverso dal mondo occidentale. La sua determinazione e il suo essere positivo saranno fondamentali per superare gli ostacoli iniziali e vincere la sua timidezza, ma soprattutto l’aiuto di un giovane poeta che, oltre a essere uno studente universitario che come lei ha un modo molto simile di affrontare la vita, riuscirà a darle quella sicurezza di cui aveva bisogno e condurla verso ciò che cercava veramente.

Il cortometraggio di Carlo Fracanzani, ambientato nella meravigliosa cittadina di Este, racconta come a volte una ricerca personale porti a una scoperta ancora più grande: un amore che porta le persone ad andare oltre quel muro di pregiudizi per trovare una risposta concreta e tanta cercata. Insomma, una storia in cui si rende evidente la superficialità e i luoghi comuni possono essere cancellati dalla semplicità di una ragazza che non ragiona con dei pregiudizi ma preferisce usare la gentilezza e l’umanità per rapportarsi alla vita.

Al mercato con Aida. Una donna senegalese in Sicilia

CineMigrare è anche letteratura e cultura: a Brigida Proto, autrice di Al mercato con Aida. Una donna senegalese in Sicilia è stato consegnato il premio CineMigrare – Pronto Soccorso Letterario. Un incontro insolito, in quanto ha visto la partecipazione della protagonista del libro, Aida Fall, e coadiuvato dalla responsabile editoriale del Pronto Soccorso Letterario Diana Anastasi, la quale ha estrapolato le cure letterarie trovate all’interno del volume.

I mercati urbani sono ancore di salvezza per un numero crescente di italiani e stranieri. Lo sa bene Aida, una donna senegalese che ogni anno, da primavera ad autunno inoltrato, vende bigiotteria al mercato in Sicilia. Portopalo, Gela, Noto, Vittoria, Catania ma anche Reggio Calabria: nel 2013 l’autrice ha affiancato Aida nella sua attività per dare voce ai problemi quotidiani di una donna straniera al mercato, denunciare le discriminazioni di cui fa esperienza nel rapporto con clienti, colleghi e istituzioni, mostrare la forza e l’ironia della femminilità senegalese con cui riesce a superarli. Un racconto del Sud e dal Sud, basato su una indagine etnografica condotta da due donne, per riflettere sui mercati come nuove frontiere di democrazia in società urbane sempre più in affanno.

CineMigrare ritorna il 10 giugno sempre a Catania e il pubblico vedrà come protagonista, tra gli altri, il regista etneo Alessandro Marinaro, che presenterà il suo cortometraggio The bath e riceverà il Premio CineMigrare al termine di un incontro dal titolo che è tutto un programma: “Innovazione e tematiche di rilievo, connubio possibile?”.

 

 

Marcello Strano
Appassionato di scrittura, arte, cultura e sopratutto di cinema. Ha partecipato ai festival cinematografici più esclusivi e importanti al mondo. Un'attivista impegnato costantemente in azioni concrete di sensibilizzazione della cultura digitale.
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