Salute
Fisico ginoide a minor rischio di patologie cardiache

Siamo davvero sicuri che sia solo il peso corporeo ( e quindi il grasso totale) ad influenzare il rischio di incidenza di patologie?
Un recente studio afferma che le donne in post- menopausa, che sono predisposte ad accumulare adipe a livello di cosce, glutei, ed anche, hanno meno probabilità di sviluppare malattie cardiache.
Il fisico ginoide é meno predisposto alle malattie cardiache
Lo dice l’ “European Heart Journal” la quale ricerca riporta che, sul campione esaminato, la grande maggioranza dei casi di ictus o malattie cardiache, capitava in pazienti con una predisposizione di grasso a livello addominale.
Gli scienziati dicono che in relazione alle malattie cardiache quindi, sarebbe meglio avere un fisico di tipo ginoide piuttosto che androide.
Sono tuttavia necessarie ulteriori ricerche per definire i motivi di tale correlazione e vagliare possibili strategie.
Come é stata sviluppata la ricerca?
La ricerca ha seguito per 18 anni, un gruppo di 2.600 donne, tutte con un peso corporeo nella norma, considerato con un indice di massa corporea (BMI) tra 18 e 25.
Questo campione di osservazione, aveva preso parte all’inizio degli anni novanta ad un importante ricerca americana, la “Women’s Health Initiative“, che ha nel corso degli anni (è terminate nel 2019) ha sottoposto i soggetti a regolari controlli per monitorare peso, patologie, muscolatura e altri dati.
Lo studio ha rilevato che le donne con un fisico androide “a forma di mela”, quindi con più grasso intorno al ventre, avevano un rischio di malattie cardiovascolari più che triplicato rispetto a quelle che erano di tipo ginoide “a forma di pera”, quindi con grasso intorno ai fianchi e cosce.
Fisico di tipo androide e rischio cardiaco
Gli scienziati avevano già in molte precedenti ricerche, trovato una correlazione tra patologie cardiache (e anche il diabete) e la quantità di grasso viscerale, che è poi strettamente legata alla quantità di grasso stoccato a livello della pancia.
Il cuore e le malattie circolatorie sono responsabili di un decesso su quattro nel Regno Unito.
Purtroppo, uno stile di vita malsano a livello alimentare e poco attivo, raggiunta la mezza età, può aumentare l’accumulo di grasso a livello addominale anche in soggetti non predisposti.
Il Professor Qibin Qi, dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, supervisore della ricerca appena conclusa, ha detto che la pecca degli studi precedenti era di essersi concentrati sullo studio di soggetti obesi e gravemente obesi.
“I nostri partecipanti allo studio erano tutte donne normopeso.”
Risulta quindi un messaggio estremamente importante e ad ampio spettro quello che questa ricerca vuole trasmettere, coinvolgendo gran parte delle donne.
Cosa dovrebbero fare le donne?
Il Professor Qibin Qi dice che si tratta di cercare di ridurre il grasso soprattutto a livello addominale, ma che per fare si che questo accada, occorre comunque abbassare in generale il livello di adipe complessivo.
Nel frattempo, ha detto, vale il solito consiglio di mangiare sano e di praticare esercizio fisico.









