Economia
Fondo perduto per agenzie viaggi e tour operator: ecco come fare domanda

Agenzie viaggi e tour operator possono chiedere entro il 9 ottobre 2020 il fondo perduto istituito con il Decreto Rilancio il 12 agosto 2020. E’ stato pubblicato anche sul MiBact: Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. La domanda va inviata al seguente link https://sportelloincentivi.beniculturali.it/. Si tratta dello sportello telematico del ministero che accetta le richieste di contributi di sostegno dell’economia. Basta una sola registrazione per poter accedere per sempre.
Il login si effettua con lo Spid e il CNS, due modalità di accesso attive per molti siti pubblici, ad esempio Unioncamere, Agenzia delle Entrate e Inps. A breve, sarà lo Spid l’unica modalità di accesso partendo proprio dall’Inps.
Agenzie viaggi e T.O: ecco i requisiti tecnici per inviare la domanda.
Il Mibact indica anche i requisiti tecnici per inviare la domanda dal proprio computer. Elenchiamo quali sono:
- Chrome v.75 o versioni successive
- Firefox v.71 o versioni successive
- Edge v.44 o versioni successive
L’abilitazione JavaScript nel web browser dell’utente, caratteristica richiesta anche da altri uffici pubblici. Inoltre servono questi strumenti:
- dispositivo CNS (Carta Nazionale dei Servizi), SPID di livello 2;
- dispositivo di firma digitale per sottoscrivere la domanda.
Caratteristiche fiscali per richiedere il fondo perduto entro il nove ottobre
Il Fondo perduto istituito ad agosto per Agenzie viaggi fa parte di un piano completo di sostegno alla cultura e al settore turistico duramente colpito dalla pandemia.
Invece, vediamo le caratteristiche fiscali per partecipare al credito. Chi esercita attività di agenzie di viaggio o Tour Operator deve essere identificato con questi codici Ateco: 79.1, 79.11 e 79.12. E’ richiesta l’iscrizione al Registro delle Imprese. Non bisogna avere procedure concorsuali in corso, avere sede legale in Italia. Bisogna anche essere in regola con gli obblighi in materia previdenziale, fiscale e assicurativa, non avere condizioni ostative alla contrattazione con P.A. Essere in regola con gli obblighi di protezione in caso di insolvenza o fallimento.
Dato che è una misura che sostiene le imprese danneggiate dal Coronavirus, l’ammontare del contributo è legato al fatturato e al totale dei corrispettivi del 2019 fino a luglio 2020.









