Via il pin Inps dal 1° ottobre si potrà accedere solo con lo SPID

Cambiano le regole per accedere ai servizi online, dal 1° ottobre servirà lo SPID

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Il 17 luglio 2020 l’Inps ha cambiato il proprio accesso ai servizi online, il tutto per semplificare e rendere più fluido il sistema come precisa la circolare n.87. Il Pin INPS non sarà più necessario.

Niente più Pin Inps: cosa cambia?

Come riporta la circolare dell’Istituto nazionale previdenza sociale l’accesso ai servizi cambia dal 1° ottobre. Non verrà più rilasciato il Pin ordinario. Dal 2012 ad oggi si poteva accedere al sistema tramite il Pin identificativo con la carta d’identità elettronica e lo SPID dal 2016 per imprese e cittadini.

Da ottobre accesso consentito solo tramite SPID

Da ottobre si potrà accedere solo attraverso lo SPID. E’ stato pensato per semplificare il complesso sistema di comunicazione online con gli Enti Pubblici e per consentire a tutti i cittadini di usufruire di tutti i servizi della Pubblica Amministrazione con maggiore facilità. Tutto tramite un unico codice di identificazione universale ovvero lo SPID.  L’identità SPID è costituita da credenziali (nome utente e password) che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso a tutti i servizi online.

Quindi lo SPID sarà l’unico mezzo per accedere ai servizi online e servirà non solo per la Pubblica Amministrazione ma anche per l’Agenzia delle Entrate è sarà obbligatorio.

Come avverrà il passaggio dal vecchio al nuovo

Il passaggio per poter accedere dal vecchio Pin al nuovo SPID sarà graduale e lenta. Pertanto fino al 1° ottobre 2020 l’Inps non rilascerà agli utenti nuovi pin. I Pin che hanno a disposizione gli utenti verranno rinnovati in automatico in questo periodo di transizione fino a quando scadranno normalmente il 30 settembre 2020.

Il Pin Inps però sarà mantenuto da minorenni e stranieri che non possono accedere allo SPID.