Salute

Formaggi: quali inserire nella dieta, quante volte a settimana e in che quantità

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Spesso demonizzati, ritenuti causa d’infiammazioni e malesseri i formaggi sono alimenti che in questi ultimi tempi stanno riconquistando il loro posto nelle diete considerate sane e equilibrate che prevedono tutti i componenti nutrizionali necessari per il benessere fisico.

Esistono vari tipi di formaggi, le tavole italiane da nord a sud sono ricche di latticini diversi: da quelli freschi a quelli stagionati sono tutti ricchi di calcio e non solo e di conseguenza nelle dosi e nelle quantità indicate possono essere consumati con estrema tranquillità.

Ricchi anche di proteine i Formaggi hanno una loro valenza primaria nella dieta Mediterranea, non più solo considerati fonte di grassi non buoni sono oggi un alimento che oltre ad apportare dei vantaggi salutari appagano il palato in quanto ricchi di sapore. Da non sottovalutare che come categoria di cibo contengono anche vitamine come la B 12 e la A.

I formaggi possono essere divisi in vaccini, pecorini, caprini, bufalini e misti

Possono inoltre essere a pasta dura o molle, stagionati o freschi ma sono tutti saporiti e necessari in una dieta equilibrata che garantisce un apporto di calcio e altri nutrimenti importanti. Esaltati e celebrati soprattutto in Estate sono i formaggi frschi come la mozzarella, ma anche la ricotta. In questi ultimi anni si sono fatti strada anche i prodotti caseari senza lattosio per permettere a chi ‘è intollerante a questo principio di poter gustare un saporito piatto di formaggi.

Formaggi quando mangiarli?

Dopo aver enunciato tutte le proprietà nutritive dei formaggi demolendo qualsiasi tesi che non li prevede in una dieta equilibrata è importante stabilire quando e in quale quantità introdurre questi prodotti nell’alimentazione.

In generale si consiglia di mangiare il formaggio tre volte alla settimana, le linee guida condivise anche dagli addetti ai lavori e esperti nutrizionisti inseriscono i formaggi nelle diete salvo casi eccezionali o in presenza di patologie che sconsigliano il consumo di questi alimenti. Infine per quanto riguarda la quantità può essere diversa a seconda si scelgano formaggi freschi o no: tuttavia la porzione si aggira tra i 50 e poco meno dei 100 g.

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