Francia, Jean – Marie Le Pen cede alla figlia Marine: non si candiderà alle regionali

Francia

Jean – Marie Le Pen, l’ottantaseienne fondatore e presidente onorario del Front National (FN), il movimento nazionalista francese (estrema destra), la settimana scorsa è stato protagonista con la figlia Marine, presidente del movimento, di un drammatico scontro politico – familiare culminato nell’annuncio di lei che avrebbe posto il veto alla candidatura del padre alle elezioni regionali nella macro-regione Provenza- Alpi-Costa Azzurra della quale ambiva alla presidenza. Ebbene, alla domanda di un giornalista del Magazine di Le Figaro se intendesse candidarsi, il vecchio Jean – Marie ha risposto di no, “anche se penso che sarei il miglior candidato per il Front National” – si è sentito di sottolineare – e ha aggiunto che la sua candidatura sarebbe stata logica in quanto presidente di FN in Consiglio regionale. Ha detto anche di essere disposto a sacrificarsi per il futuro del movimento e di non voler essere lui a provocare danni – lasciando intendere che è Marine a farli. E quando il cronista gli ha chiesto chi vedrebbe bene al suo posto, Le Pen sr. ha indicato la giovane nipote Marion Marechal-Le Pen, 25 anni, che ha già accettato di fare da capolista. Vi si oppone il militante del movimento Bruno Gollnisch: la decisione della riunione politica di giovedì 17 aprile è ancora un punto interrogativo.

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Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).