Intervistato da La Stampa, Galli mostra le sue preoccupazioni per l’attuale situazione pandemica: “La speranza è che gli anziani si tengano al riparo e, ormai uno su quattro, godano della protezione del vaccino, ma purtroppo ci aspetta un mese difficile” dice il virologo, e aggiunge riguardo alle zone rosse: “Le regioni che non lo sono ancora ci finiranno presto. La situazione si complica e siamo sempre all’inseguimento del virus, che detta l’agenda”.
Quanto alla variante inglese, spiega che: “È da fine dicembre che parliamo della variante inglese, più contagiosa del 40% come la brasiliana, e ora sta diventando prevalente. Le scuole e i ritrovi di giovani sono stati un volano per la terza ondata. I ragazzi si ammalano meno degli adulti, ma con le varianti si contagiano di più e portano il virus a genitori e nonni”.
“La vaccinazione di sanitari, Rsa e un crescente numero di anziani proteggerà in parte le categorie a rischio, ma bisognerà trattenere il fiato fino all’arrivo della bella stagione e di maggiori forniture di dosi”.











