Salute
Galli: “Situazione statica, bisogna fare attenzione”

A Sky Tg24, l’infettivologo Massimo Galli ha osservato: “La netta impressione è che siamo ancora in una situazione in cui gli ospedali stanno rientrando in quella fase in cui non si va chiaramente né su né giù, una condizione che merita tutta l’attenzione del caso. C’è da dire che speriamo davvero di poter consolidare nell’arco della settimana le tendenze determinate anche dalle ultime restrizioni e dall’aumento, tutto sommato, delle vaccinazioni”.
In effetti, anche il Gimbe ha lanciato l’allarme: “Se la situazione non migliora, lasciare chiuso tutto tranne le scuole”.
E non è più ottimista Locatelli, il quale ha fatto sapere che gli ospedali sono nuovamente al collasso esattamente come un anno fa: “Siamo sui 3.700 ricoveri nelle terapie intensive“, ha commentato, “quasi al livello del picco della prima ondata che fu di 4.063 nei primi giorni di aprile. Non possiamo pensare di deflettere dal mantenere le misure attuali”.
Insomma, la situazione in Italia è tutt’altro che rosea, e saranno necessari ancora gli sforzi di tutti per poterne uscire e vedere finalmente uno spiraglio di luce intorno all’estate.









