Gare pubbliche truccate: arrestato ex sindaco di Pozzuoli e un dirigente della Regione Campania

Un sistema corruttivo che veniva utilizzato per truccare le gare pubbliche

Un imprenditore di Pozzuoli avrebbe corrisposto denaro e altre utilità, con cadenza periodica al dirigente della Regione Campania per ottenere la gestione di un grande complesso turistico-alberghiero nel Rione Terra a Pozzuoli.

Per questo, il dirigente della Regione Campania, l’imprenditore e l’ex sindaco di Pozzuoli sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I tre, insieme ad altre otto persone, sono accusati  a vario titolo di concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, traffico di influenze illecite e turbata libertà degli incanti.

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Tra gli indagati esponenti politici, amministratori locali e imprenditori a cui la Guardia di Finanza e della Polizia di Stato hanno notificato altrettante misure cautelari. L’indagini sono coordinate e della Squadra Mobile di Napoli e della Guardia di Finanza del capoluogo partenopeo.

Nell’inchiesta si pone molto risalto sul ruolo dell’ex sindaco. Infatti quest’ultimo avrebbe manipolato l’aggiudicazione della concessione del Rione Terra anticipando all’imprenditore i requisiti di partecipazione alla gara. Secondo gli inquirenti il gruppo avrebbe individuato anche il possibile partner dell’imprenditore, senza dimenticare la designazione dei componenti della commissione di valutazione delle proposte.