Image

GF, Garibaldi confessa: “Amo Samira”. La reazione di Beatrice

Beatrice Luzzi continua ad essere protagonista dell’edizione in corso del Grande Fratello. Il suo modo d’esporsi piace al pubblico che non manca di premiarla al televoto. Dopo aver discusso con Rosy ma anche con Giselda e Varrese si è riavvicinato a quest’ultimo. L’ex attrice di Vivere si è poi avvicinata a Giuseppe Garibaldi per cui ha cominciato a provare dei sentimenti.

Dopo un primo approccio felice, i due da qualche giorno sono distanti e l’uscita di Samira Lui ha condizionato molto il comportamento del bidello. Garibaldi aveva legato molto con Samira e in molti hanno sospettato che gli piacesse ma poi si è avvicinato a Beatrice e le cose sono cambiate. Dopo l’eliminazione di Samira, Garibaldi è apparso deluso e provato e questo ha suscitato i commenti social, commenti che hanno ricevuto un immediata risposta grazie alla confessione del gieffino.

Durante una conversazione con Anita, Garibaldi ha rivelato i suoi sentimenti per l’ex professoressa de L’Eredità: “Non potevo dirle che ero innamorato di lei. Se lei diceva di mantenere le distanze… e se poi invece usciva? Io lo sapevo che lei non poteva ricambiare. Io lo sapevo. Avevo paura che dicendole le cose. Per mantenere una sua figura.

Beatrice Luzzi: “I miei dubbi sono giustificati”

Messa al corrente del fatto che Giuseppe era molto legato a Samira, Beatrice ha avuto un confronto acceso con il bidello. L’attrice ha sottolineato che nei suoi confronti ha avuto sempre dei dubbi, e ora sa che non erano solo paranoie: “Se tu giustamente ieri hai mostrato amore puro… questo dice tutto sulla mia insicurezza. È più importante lei per te. Capito? Sono giustificati i miei dubbi. È giustificato che avessi dei dubbi Giuseppe, e questo conferma tutto.

Ha poi concluso: No guarda, è una cosa allucinante. Il discorso è uno: il sentimento
che hai avuto per Samira era decisamente più ampio di quello che avevi potuto avere per me. La verità è difficile da accettare. Probabilmente io non avrei mai dovuto pensare… 

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *