Image

GFVIP, Adua e Morra nuove dichiarazioni sull’AresGate: cosa hanno detto

Sembra aver monopolizzato l’attenzione del pubblico quello che è stato ribattezzato AresGate e che fa riferimento alle presunte illazioni sulla presenza di una sorta di setta nel mondo dello spettacolo fatte da Adua del Vesco e Massimiliano Morra all’interno del GFVIP. Spinti da Alfonso Signorini ad approfittare del tempo in casa per porre l’ascia di guerra e chiarirsi i due ex fidanzati hanno rivelato d’essere stati vittime di una sorta di manipolazione psicologica.

Le rivelazioni fatte all’interno della casa di Cinecittà hanno alzato un polverone mediatico nei vari salotti tv, la stessa Barbara D’Urso ha confermato dell’esistenza di un contesto malefico al limite dell’occulto. A parlare anche Lory del Santo che ha rivelato di non aver saputo più niente di una sua attrice. Insomma l’AresGate sembra prendere sempre più forma e sostanza e le nuove rivelazioni dei due ex gieffini alimentano il presunto scandalo che cadrebbe come una tegola sul dietro le quinte del mondo dello spettacolo:

Adua ha parlato di un lui che la spaventa molto: “Io ho paura, a lottare da sola non ce la faccio. Ho paura di non avere l’appoggio delle persone”.  Morra sembra essere invece più sicuro e determinato dell’ex fidanzata: “Io non ho nulla da temere, dico quello che voglio. Dico la verità, non le bugie. Ma io non mi apro del tutto. Tu devi capire cosa dire. Va bene la sofferenza che abbiamo provato, abbiamo un passato importante sotto tutti i punti di vista, però…

GFVIP, Massimiliano Morra: “Abbiamo subìto delle manipolazioni”

Massimiliano Morra è più diretto di Adua che è apparsa ancora molto spaventata. L’attore sembra essere cosciente di aver subìto dei limiti alla propria libertà e di essere stato manipolato, una situazione che oggi definisce orribile e da cui uscire è stato difficilissimo: “Comunque abbiamo subito delle manipolazioni. Per me è gravissimo. Non avevamo libertà, eravamo in una gabbia d’oro ed è la verità. Io mi assumo la responsabilità di quello che dico”. Per il momento l’AresGate resta sospeso, non sono stati ancora fatti i nomi e alcuni aspetti sono ancora misteriosi, di sicuro Alfonso Signorini dovrà sbrigare una situazione che assomiglia molto ad una bomba ad orologeria: scoppierà?

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *