Giustizia per Joele, ergastolo agli assassini.

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Dopo il ” ripugnante attacco di gruppo”, gli assassini di Joele sono stati condannati.

L’assassinio avvenne la notte del 20 Ottobre 2013, tre lituani ubriachi inveiscono contro due ragazzi italiani, Joele Leotta e l’amico Alex Galbiati. “Italiani di m…. ci rubate il lavoro”, sono queste le parole rivolte ai giovani prima di esser massacrati di botte, il giovane di Lecco venne pestato a sangue mentre l’amico si rifugiò in bagno per scappare al massacro. In tribunale il magistrato ha detto al giovane: “Non potevi fare nulla per salvare il tuo amico”. Secondo l’imputato assolto, gli “italiani” non avevano fatto assolutamente niente per provocare una reazione così. I tre lituani sono stati impassibili, negli ultimi 10 mesi non hanno mai avuto un cenno di rimorso, silenziosamente hanno aspettato l’esito del caso, Alexandras Zuravliovas è stato condannato al carcere a vita con l’obbligo di scontare in prigione almeno 21 anni. Mentre per gli altri due colpevoli, Linas Zidonas e Saulius Tamoliunas, l’obbligo di pena detentiva è stato fissato a 20 anni. Durante la lettura della sentenza, Zuravliovas si è messo la testa fra le mani. Mentre gli altri due non hanno tradito alcuna emozione. ooooIl giudice Philip Statman ha dichiarato pubblicamente che : ” Una morte in queste circostanze oltraggia e fa inorridire la coscienza collettiva della nostra comunità. Lascia le famiglie distrutte”. 
“Sotto l’effetto dell’alcol, voi tre siete andati a picchiare questi due giovani uomini in quello che è stato un attacco selvaggio, ha concluso il giudice.
Se pur inimmaginabile il dolore che stanno sopportando parenti ed amici di Joele, la legge inglese ha reso giustizia, se possiamo chiamarla cosi.

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Lebowski: Cos'è... cos'è; che fa di un uomo un uomo, signor Lebowski? Drugo: Non... non lo so, signore. Lebowski: Essere pronti a fare ciò che è più giusto. A qualunque costo. Non è questo che fa di un uomo un uomo? Drugo: Sì, quello e un paio di testicoli.
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