Salute

Glaucoma: vivere in zone con alto inquinamento atmosferico ne aumenta i rischi

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Sempre più persone decidono di vivere in città, per avere tutto nelle immediate vicinanze e più opportunità lavorative. Quello a cui invece non si presta molta attenzione è l’inquinamento atmosferico. Infatti, la gente che va a vivere in zone inquinate ha molta piú probabilità di ammalarsi, in particolare di glaucoma. Tale scoperta è stata effettuata grazie ad uno studio condotto dall’UCL.

La ricerca sul glaucoma

Alla ricerca hanno preso parte 111.370 partecipanti, sottoposti ad esami oculistici dal 2006 al 2010 e ai quali sono state sottoposte delle domande al fine di accertare il loro stato di salute. I dati raccolti sono stati poi incrociati con le informazioni riguardanti l’area di provenienza dei partecipanti, al fine di valutare l’impatto dell’inquinamento con le problematiche di salute. 

Ne è emerso che i soggetti provenienti da zone più inquinate hanno riscontrato ben il 18% in più di probabilità di contrarre il glaucoma, rispetto ai soggetti provenienti dalle aree meno inquinate. Inoltre, le persone in questione hanno anche retine più sottili rispetto agli altri, e ciò è uno dei fattori della progressione del glaucoma. Gli scienziati hanno individuato il collegamento tra l’inquinamento ed il restringimento dei vasi sanguigni, che può portare il glaucoma.

I rischi di salute sull’inquinamento: glaucoma

Il glaucoma è la principale causa di cecità irreversibile, e colpisce nel mondo circa 60 milioni di persone, attualmente non esiste una cura efficace. La maggior parte dei fattori scatenanti del problema non sono controllabili, come la genetica o l’avanzare dell’età, ma si può cercare di evitare l’inquinamento e modificare il proprio stile di vita.

Il glaucoma non è l’unica problematica riscontrabile a causa dell’inquinamento: Alzheimer, morbo di Parkinson, ictus, problemi polmonari e molti altri problemi di salute sono dovuti all’esposizione frequente degli aspetti nocivi atmosferici.

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