Gli 8 alimenti che non devono mai essere cotti o riscaldati n microonde

Il forno a microonde permette di cucinare e riscaldare tanti cibi, ma esistono alimenti che non dovrebbero mai essere cotti o riscaldati, vediamo quali sono

Photocredit: Pixabay

Il Microonde ormai è diventato un elettrodomestico quotidiano usato tutti i giorni e a cui non possiamo rinunciare. Lo usiamo per riscaldare e cuocere quasi tutti gli alimenti ma esistono alcuni cibi che non dovrebbero mai essere cotti o riscaldati in un forno a microonde. I motivi sono la perdita delle proprietà nutritive degli alimenti e un’eventuale pericolo di una intossicazione alimentare.

Gli alimenti riscaldati o cotti nel microonde perdono le proprietà nutritive?

Alcuni studi dicono che riscaldare alcuni cibi nel microonde facciano perdere le sostanze nutritive,ad esempio i broccoli cotti nel microonde immersi nell’acqua perdono tra il 74% e il 97% degli antiossidanti cosa che non avviene con altri metodi di cottura. Mentre altri studi dicono che non si riscontrano differenze ad esempio negli spinaci cotti bolliti, in pentola o al microonde. Detto ciò vediamo quali sono gli alimenti da non cuocere o riscaldare mai nel microonde.

I cibi che non vanno mai cotti nel microonde

Sedano

Il sedano è sconsigliato cuocerlo nel forno a microonde perchè perde tutte le proprietà e produce sostanze cancerogene pericolose per l’uomo come i nitrati e le nitrosamine. Quindi meglio cuocerlo con metodi tradizionali.

Uova

Le uova non dovrebbero mai essere cotte nel microonde perchè innanzitutto la temperatura all’interno dell’uovo crea molto vapore il che significa che può esplodere se cotto con tutto il guscio, la frittata assume un sapore amaro e infine le uova cotte al microonde diventano tossiche.

Spinaci

Gli spinaci contengono ioni nitrati che assorbono dal terreno da dove sono coltivati, sono innocui tranne quando vengono cotti al microonde perchè diventano sostanze cancerogene pericolose per l’uomo.

Funghi

I funghi contengono una buona quantità di sali minerali e vitamine, se vengono riscaldati al microonde dopo esser stati cotti specie a una temperatura elevata possono causare gonfiore e mal di stomaco. Il metodo migliore per riscaldarli una volta cucinati è quello di riscaldarli a 70 gradi non di più.

Patate

Le patate se vengono conservate dopo la cottura a temperatura ambiente e dopo riscaldate al microonde possono stimolare la crescita del batterio Clostridium botulinum, quindi è meglio riscaldarle con il metodo tradizionale.

Pollo

I batteri contenuti nel pollo vengono neutralizzati con le cotture tradizionali ma non è cosi con il forno a microonde perchè le onde del microonde arrivano a un massimo di 2 centimetri di profondità i batteri quindi possono sopravvivere e moltiplicarsi nella carne, quindi meglio cuocerlo e riscaldarlo con il metodo classico.

Barbabietole

Le barbabietole possiedono sostanze nutritive che si mantengono intatte anche con cotture prolungate come una zuppa o uno stufato. Cuocere o riscaldarle al microonde è sconsigliato in quanto potrebbero rilasciare nitrito sostanze dannose per l’uomo.

Riso

Il riso come sappiamo contiene tante sostanze nutritive e benefiche. Ma se lasciato a temperatura ambiente una volta cotto i batteri potrebbero moltiplicarsi e favorire un’intossicazione alimentare. Riscaldarlo al microonde non uccide i batteri quindi si consiglia di mangiarlo appena è stato cucinato o al massimo congelarlo entro un’ora e mangiarlo il giorno successivo.