Scienza

Gli americani ripartono per l’avventura nello spazio

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Bob Behnken e Doug Hurley sono gli americani che ripartono per l’avventura nello spazio. Guarderanno di nuovo la Terra dall’alto e ci diranno ancora che somiglia ad una biglia blu. Stanno, infatti, per volare insieme in uno dei lanci più importanti che la NASA ha tentato nel corso degli anni. Si stratta di un volo di prova con equipaggio del veicolo spaziale Dragon di SpaceX alla Stazione Spaziale Internazionale, fissato per mercoledì, se il tempo lo permetterà.

Lunedì, l’ufficio meteorologico della Forza Spaziale di Cape Canaveral ha dimostrato delle perplessità sulla possibilità di lancio. Infatti, ha previsto una probabilità del 60% che il meteo possa impedire il lancio.

La missione sarebbe il primo lancio degli astronauti della NASA dal suolo americano da quando la navetta spaziale è stata ritirata nel 2011. In aggiunta, questo lancio sarebbe il primo, con persone a bordo, gestito da una compagnia privata
In programma mercoledì al Kennedy Space Center in Florida, questo lancio rappresenta, dunque, il culmine di un lungo percorso per la NASA e per SpaceX. Ma anche per una coppia di astronauti, molto simili tra loro.

Infatti, entrambi gli astronauti americani che ripartono per l’avventura nello spazio sono ex piloti militari che hanno raggiunto il grado di colonnello. Hurley nel Corpo dei Marines e Behnken nell’Aeronautica. I due astronauti hanno ottenuto l’ammissione alla classe di astronauti della NASA del 2000 al loro primo tentativo. Entrambi sono stati nello spazio già due volte prima di questa missione. Tutti e due hanno un figlio. Ed entrambi hanno incontrato le rispettive mogli alla NASA.

I due astronauti sono ormai amici, hanno un ottimo rapporto d’intesa e si allenano insieme. Questo tipo di intesa sarà molto utile nella prossima missione, che è, in realtà, un rischioso volo di prova. La navicella spaziale Crew Dragon, infatti, ha volato solo un’altra volta. Comunque, quella volta, sebbene si trattasse di una missione senza equipaggio, i funzionari della NASA e SpaceX hanno detto che è andata perfettamente.

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