Gli scienziati stanno creando farmaci per il coronavirus

Gli scienziati stanno lavorando per creare un farmaco contro il coronavirus

L’epidemia di coronavirus di Wuhan desta preoccupazione in tutto il mondo, infatti gli scienziati della Purdue University sono al lavoro per creare dei medicinali e vaccini efficaci.

Purtroppo, qualsiasi farmaco, non sarà disponibile abbastanza rapidamente da poter contrastare l’attuale diffusione del virus. Anche se gli studiosi contano di poter utilizzare le scoperte per tenere a bada la diffusione del virus al di fuori dei confini cinesi. 

I progressi del team di ricerca

Gli obiettivi farmacologici, sono attualmente uguali per oltre il 95% al virus SARS del 2002. I progressi, ad oggi, sono sorprendenti rispetto a quelli ottenuti anni fa.

Venerdì 17 gennaio, Mesecar e i colleghi del Center for Structural Genomics of Infectious Disease hanno ricevuto il genoma del coronavirus di Wuhan. Sabato lo hanno analizzato ed hanno scoperto che é quasi dentico a quello della SARS.

Infatti, il capo del dipartimento di biochimica, il dottor Andrew Mescar, ha spiegato: “Nel 2002, quando si è verificato l’epidemia di SARS, ci sono voluti mesi per arrivare al punto in cui siamo ora, con questo focolaio, gli scienziati sono stati in grado di isolare il virus e sequenziare il genoma in meno di due settimane. Una settimana dopo, erano disponibili altri 20 genomi. Tra un’altra settimana o due, saremo in grado di iniziare a vedere se il il virus sta mutando “.

È importante raggiungere risultati soddisfacenti poiché il coronavirus, potrebbe essere letale. Il virus SARS ha ucciso 750 persone in tutto il mondo, ed il virus di Wuhan potrebbe raggiungere gli stessi numeri, se non peggiori.

Attualmente non esiste un trattamento farmacologico efficace

In più, ad oggi non esiste un farmaco efficace, dato che le aziende farmaceutiche non hanno incentivo nello sviluppo di farmaci capaci di contrastare il coronavirus. Questo perché il numero di pazienti che ne usufruirebbe è esiguo rispetto ai milioni che utilizzano gli altri farmaci, un numero non sufficiente per un investimento così importante.

Il team di ricercatori, invece, ha intenzione di creare una sorta di database con tutti i composti necessari al contrasto dei diversi tipi di coronavirus, in modo da rendere facile e veloce produrre e distribuire i medicinali specifici partendo dai composti.