Gli scienziati vogliono capire quanti buchi neri ci sono

Gli scienziati stanno cercando di effettuare un censimento sui buchi neri presenti nella galassia

I buchi neri sono dei preziosissimi strumenti per cercare di capire l’origine degli eventi. Non a caso gli scienziati stanno cercando di far un vero e proprio “censimento” di tutti i buchi neri esistenti nella via lattea. 

Nel corso delle ricerche per porre in essere il suddetto obiettivo, i ricercatori hanno fatto una scoperta davvero sensazionale. Si ipotizza infatti l’esistenza di un gruppo di buchi neri del tutto sconosciuti fino ad oggi. 

Gli esiti dello studio 

Gli scienziati dell’università dell’Ohio, in una ricerca recentissima pubblicata sulla nota rivista scientifica Science hanno sottolineato come sia possibile ipotizzare l’esistenza di buchi neri più piccoli totalmente ignoti. 

Si pensi  che attualmente gli scienziati stanno ancora cercando di capire le esplosioni delle supernove, come esplodono le stelle nere e i corpi supermassicci. La scoperta di nuovi buchi neri potrebbe essere utile nella dimostrazione di quali stelle esplodono e quali invece no. 

Insomma la scoperta non è assolutamente scevra di conseguenza nell’ambito della ricerca scientifica. Essa infatti potrebbe aprire nuovi scenari di studio per cercare di comprendere ciò che accade nell’universo. 

Cosa ricercano gli astronomi? 

Nel mirino degli astronomi di tutto il mondo c’è la ricerca dei buchi neri con spinte gravitazionali massicce. Essi sono anche alla costante ricerca di stelle di neutroni, ovvero piccole stelle dense nate dal collasso di altre stelle. Entrambi possono avere elementi utili nella comprensione della nascita, vita e morte di una stella.

I buchi neri infatti non sono altro che la morte di una stella che si è compressa su sé stessa esplodendo. Ovviamente per avere tutte queste informazioni gli scienziati prima devono capire dove sono precisamente i buchi neri e come studiarli. 

Un indizio utile in tal senso è il cosiddetto sistema binario dove solitamente albergano i buchi neri. Tale sistema indica sostanzialmente la vicinanza di due stelle entrambe bloccate dalla reciproca gravità. Esso può essere una sorta di strumento utile alla ricerca e all’individuazione dell’oggetto dello studio, ovvero i buchi neri. 

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