Tecnologia
Google crea Find My per ritrovare i device smarriti

Quasi a distanza di un anno dall’annuncio sta per arrivare Find My, la rete di Google che consentirà di trovare smartphone e device Android attraverso il ping Bluetooth. La novità somiglia a Dov’è di Apple e renderà l’esperienza degli utenti completa e pratica. Find My è un’estensione di Trova il mio dispositivo e verrà lanciata durante la settimana appena iniziata. A rivelarlo DDAY, fonte attendibile. Finisce, dunque, l’attesa della nuova rete anche se si prevede che il lancio interesserà solo Stati Uniti e Canada al momento.
Cos’è Find My di Google
Find My si presenta come una vasta rete in grado di utilizzare i dispositivi Android di proprietà di altri soggetti per trovare uno smartphone o un altro device (come gli auricolari o i tablet) che sono stati smarriti localizzandoli. Qual è la differenza con Trova il mio dispositivo?
Questa vecchia funzione richiede che la geolocalizzazione sia attiva e il dispositivo collegato al wi-fi o ai dati mobili per fornire dei risultati soddisfacenti. Il nuovo Find My, invece, prevede che i dispositivi condividano la posizione pur se sconnessi dalla rete Internet. Si collegheranno, infatti, al Bluetooth come avviene per i tracker Chipolo e Tile. Il tutto rispettando la privacy degli utenti grazie alla crittografia.
Potranno rientrare nella rete Find My anche i tracker di terze parti come annunciato da Google nell’estate 2023. C’è stato un ritardo nel lancio della nuova tecnologia a causa dell’esigenza di lavorare con Apple sulle specifiche comuni degli avvisi di localizzazione indesiderata. Find My, infatti, permetterà di scansionare manualmente i tracker per rilevare quelli sconosciuti che si sono spostati con l’utente indicando anche il punto di rilevamento dell’ultima volta sulla mappa.









