Gualtieri, liquidità alle imprese subito, decreto entro lunedì

Un nuovo provvedimento potrebbe essere presentato in Consiglio dei Ministri fra sabato e lunedì

Lavoratore
PhotoCredit: Pixabay

Il governo è pronto a intervenire collaborando con le opposizioni per mettere in chiaro le misure economiche in vista dell’emergenza Covid-19. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha assicurato al centro destra la volontà di cooperare insieme e far ripartire il sistema produttivo dell’Italia.

Liquidità alle imprese in affanno

Le misure del cosiddetto Decreto Aprile riguardano sostanzialmente imprese, lavoro, fisco e sostegno agli enti locali. Il governo entro fine settimana tra sabato o domenica o al massimo lunedì convocherà il Consiglio dei Ministri per formalizzare un provvedimento diretto ad assicurare liquidità subito alle imprese che si trovano in difficoltà. Il prossimo intervento riguarda il decreto aprile che verrà approvato subito dopo Pasqua.

Entro lunedì sarà varato quindi un provvedimento ad hoc e che ora, sul tavolo dell’esecutivo, c’è un testo in fase di lavorazione che terrà conto dei contributi di maggioranza e opposizione. Questo decreto andrà a completare quello di marzo “Cura Italia” aggiungendo una garanzia per circa 200 miliardi di credito, fino al 25% del fatturato per le imprese, a cominciare da quelle medie e grandi. Gualtieri ha spiegato che la liquidità si sommerà ai 100 miliardi di euro garantiti dal fondo centrale di garanzia, che sarà ulteriormente rafforzato e semplificato, e ai 290 interessati dalla moratoria.

Il Ministro dell’economia facendo riferimento al modello francese ha spiegato che questa manovra supera di molto quella francese con una liquidità a favore delle imprese italiane in crisi che supererà i 500 miliardi di euro. Lo stesso ministro avrebbe ribadito anche la volontà di inserire norme per il divieto di dividendi per il periodo delle garanzie e l’obbligo di operazioni legate al territorio italiano.

Confermati i contributi di 600 euro

Per quanto riguarda i contributi Gualtieri ha confermato l’intenzione di rifinanziare la Cig e di aumentare il contributo di 600 euro già previsto per i lavoratori autonomi. Il governo inoltre sta lavorando sulla sospensione dei pagamenti per chi ha subito perdite e un accantonamento dei fondi. Inoltre domani alle 17 è prevista una riunione con le opposizioni per discutere nel dettaglio tutti i provvedimenti.