Salute
I lama hanno anticorpi che potrebbero combattere il COVID-19, lo studio

La pandemia dovuta al COVID-19 continua a provocare molti problemi in tutto il mondo. Proprio per questo, gli scienziati sono alla costante ricerca di un vaccino e di efficaci metodi di cura per prevenire il sovraffollamento delle terapie intensive.
Una delle strade che si porta avanti è quella della ricerca sugli anticorpi. Gli anticorpi , infatti, “catturano” il virus nell’organismo, inoltre sono utilizzati per curare la malattia già in fase attiva.
La particolarità degli anticorpi nel lama
Addirittura, un team di esperti dell’Università del Texas ad Austin ha scoperto particolari anticorpi nei lama che sembrerebbero essere utili nella lotta al coronavirus. I lama, infatti, producono due tipi di anticorpi, uno dei quali si lega alle punte di proteine di virus come SARS-CoV-2.
I lama, ed in generale gli animali della famiglia dei camelidi hanno una risposta immunitaria ritenuta dagli esperti molto interessante. Infatti, essi sono in grado di produrre due tipi di anticorpi: il primo tipo è un po’ come il nostro, mentre il secondo è quattro volte più piccolo di quello umano; talmente piccolo, che potrebbe essere nebulizzato e utilizzato in un inalatore.
Jason McLellan co-autore dello studio, ha spiegato: “Con le terapie con anticorpi, si somministra direttamente all’individuo gli anticorpi protettivi e quindi, immediatamente dopo il trattamento, l’uomo dovrebbe essere protetto. Gli anticorpi potrebbero anche essere usati per trattare qualcuno che è già malato per ridurre la gravità della malattia.” Proprio per questo, potrebbe essere utile per trattare il personale sanitario costantemente in contatto con pazienti Covid.
Gli studiosi avevano iniziato a studiare gli anticorpi del lama legati alla SARS
Gli scienziati hanno iniziato a studiare un lama, chiamato Winter, nel 2016. Hanno isolato gli anticorpi dell’animale e hanno dimostrato l’efficacia contro le proteine degli “spuntoni” che alcuni virus utilizzano per penetrare nelle cellule, e sono stati in grado di trovare un paio di anticorpi che riusvivano ad inibire il funzionamento del virus SARS.
Proprio per questo, gli studiosi hanno progettato un nuovo tipo di anticorpo, che combina due copie degli anticorpi del lama. Esso si lega al virus SARS-CoV-2 in modo molto efficace, ed è stato in grado di rimuovere la sua capacità di penetrare nelle cellule, come testato nelle colture cellulari. Gli studiosi, però, stanno già pianificando studi preclinici su animali come criceti o primati non umani.









