Tecnologia

Il boom del disegno grafico

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Se pensiamo alle arti grafiche e visive, non possiamo prescindere dal pensiero che riguardi il campo delle opere d’arte, ovviamente, ma non solo: questo genere di opere non si trovano solo nei musei (che raccolgono quadri e fotografie, decisamente due capisaldi delle arti grafiche), ma anche, più semplicemente, su furgoni, cartelloni, pubblicità in TV, biglietti da visita e chi più ne ha più ne metta.

Sì, perché in un mondo tanto dipendente dal senso della vista e dalla simbologia dell’immagine, per non parlare della sensazione che già un semplice colore ci può donare, ecco che pensare a come il disegno grafico può tornarci utile anche in campo lavorativo potrebbe rappresentare un vero e proprio “game changer“.

Vediamo allora, nelle prossime righe, quali potrebbero essere le idee più innovative da sperimentare sulla nostra pelle per avere un maggior numero di clienti, attratti magari dalla grafica superlativa del nostro modo di presentarci, grazie magari a stampanti di altissima qualità.

UN BIGLIETTO DA VISITA, UNA BROCHURE, UN SITO BEN CONFENZIONATO

Come avete visto, il titolo di questo capoverso riguarda l’offline (biglietti da visita e brochure) ma anche l’online (un sito internet). Questo perché le innovazioni dal punto di vista grafico possono placidamente essere sia fisiche che digitali.

Per quanto concerne il primo piano, le grandi idee di impatto nel mondo “fisico”, provate a immaginare a dei nuovi materiali sui quali stampare le vostre brochure, magari del cartoncino, per rendere il tutto più materico. Ovviamente ci sono anche degli artisti, o degli artisti in erba, che studiano questo genere di filoni, che in molti casi diventano dei veri e propri filoni d’oro.

E il biglietto da visita? Possiamo forse negare che sia un oggetto molto piccolo ma di infinita importanza quando ci troviamo ad avere a che fare con potenziali clienti o aziende? Assolutamente no, ed è per questo che dobbiamo scegliere i migliori partner per cercare di capire, attraverso la scelta del materiale, del supporto, dell’impaginazione e delle rifiniture, insomma la scelta della grafica, quale dovrebbe essere l’idea che col nostro biglietto da visita vogliamo comunicare e come comunicarla al meglio.

Avete presente, a questo proposito, il film American Psycho, tratto dall’omonimo romanzo del celebre Bret Easton Ellies? Nessuno vi sta suggerendo di diventare dei pericolosi fanatici come il protagonista del film, ma una certa attenzione al dettaglio, quando si parla di biglietto da visita, è davvero necessaria.

E parlando si siti internet? Inutile negare l’importanza di avere una pagina online che possa spiegare cosa facciamo e come lo facciamo, la filosofia del nostro lavoro e in che modo un cliente può contattarci ovunque egli si trovi: un sito, potremmo dire, è il nostro biglietto da visita virtuale, quello che non consegnamo fisicamente al cliente ma che (speriamo) il cliente riceve in dono dopo una ricerca in Rete per parole chiave.

Per questo motivo dobbiamo fare attenzione che il nostro sito venga correttamente indicizzato dall’algoritmo di Google, ad esempio: degli esperti possono fare questo lavoro per noi, rintracciando le migliori parole chiave da scrivere nelle nostre pagine per “rankare” al massimo sul celebre motore di ricerca.

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