Laura Castelli, viceministra dell’Economia, ha parlato di DL Sostegno su Radio 24, ex decreto Ristori 5 e che qualcuno ha chiamato anche DL Indennizzi per la spinta sulla pace fiscale (voluta fortemente da Salvini). La viceministra invece ha usato il nome che già da un po’ i giornali riportano e ha anche dato nuove informazioni su tempi e contenuti.
Il testo potrebbe essere pronto la prossima settimana, conterrà sostegni alle imprese, ammortizzatori e cassa integrazione, aiuti per enti territoriali in difficoltà, un programma specifico sui vaccini. Laura Castelli ha precisato “stiamo facendo il più in fretta possibile” per un testo atteso da ristoratori e fasce economiche più colpite.
Il decreto partirà dalle proposte della maggioranza, gli aiuti non si baseranno più sui codici Ateco ma su calo di fatturato e criteri legati a questo: “confronti” ha chiarito la viceministra, “e calcoli sulle annualità e non più mensilità“.
Giancarlo Giorgetti spiega il lavoro del Mise
Anche Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo Economico, ha parlato del nuovo decreto nel corso della question time alla Camera. Ecco alcune dichiarazioni in cui si conferma l’attesa di una settimana per il nuovo testo.
“Il Mise sta conducendo in questi giorni le interlocuzioni necessarie con gli altri dicasteri, in particolare Mef che è deputato a redigere il provvedimento (DL sostegno ndr), che avrà i requisiti d’urgenza e che auspicabilmente vedrà la luce entro la prossima settimana.”
“Gli uffici tecnici preposti sono al lavoro per individuare un pacchetto di normative e misure di sostegno ispirate alla equità, alla celerità, alla semplificazione e alla immediatezza. Allo scopo di quantificare gli indennizzi si farà riferimento a un arco temporale più ampio della semplice mensilità.”
Parte delle misure del DL Sostegno o Indennizzi le abbiamo viste in questi giorni, li riepiloghiamo in breve
- Stop licenziamenti fino al 30 giugno;
- Stanziamento 600 milioni di euro per la filiera neve;
- Finanziamento di 2 miliardi di euro per trasporto, somministrazione vaccini e sviluppo vaccini e antivirali;
- Piano ristori con investimenti a fondo perduto, indennizzo per le startup;
- Stralcio cartelle entro i 5000 euro con sanzioni e interessi inclusi degli anni 2000-2015;
- Proroga fino al 30 aprile per l’invio di nuove cartelle esattoriali e anche dei pagamenti derivanti da provvedimenti di aiuto di precedenti governi in situazioni pre Covid.











