Il Festival di Sanremo e la sua storia

Il Festival di Sanremo nacque inizialmente per incrementare il turismo nel comune ligure

La prima edizione del Festival di Sanremo fu organizzata nel 1951 col nome di “Festival della Canzone Italiana di Sanremo”. Originariamente la sede della kermesse era il Casinò di Sanremo e il periodo di svolgimento poteva variare tra gennaio e marzo. Angelo Nicola Amato, direttore delle manifestazioni e delle pubbliche relazioni del Casinò di Sanremo, insieme ad Angelo Nizza, protagonista della famosa serie radiofonica “I quattro moschettieri”, ebbero l’idea di organizzare il primo festival della canzone italiana, che, insieme a Giulio Razzi, misero a punto il regolamento del concorso. Nella prima edizione del Festival in gara erano presenti venti brani, interpretati soltanto da tre cantanti: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano.

Il numero di cantanti aumentò nella seconda edizione, e dalla terza edizione in avanti, ciascuna delle canzoni in gara era eseguita con una doppia interpretazione e direzione orchestrale. Dal 1972, invece, viene proposta una sola interpretazione per ogni brano. Tra le edizioni del 1981 e del 1984, alcune canzoni sono state presentate in lingua inglese e francese, anche se doveva essere italiano almeno uno degli autori. Alcuni interpreti stranieri, in gara nelle edizioni degli anni sessanta in abbinamento con artisti italiani, hanno proposto la loro versione con testi la cui lingua era diversa dall’italiano. La manifestazione si è svolta nel teatro del Casinò fino al 1976, e dall’anno successivo, nel Teatro Ariston. Solamente nel 1990 si tenne al Palafiori in occasione della 40esima edizione, per esigenza di spazio.

Dal 1955 viene trasmessa in TV

Le edizioni del Festival fino a quella del 1954, sono state trasmesse esclusivamente per radio dal Casinò di Sanremo. Successivamente la manifestazione divenne principalmente un evento televisivo, trasmesso in Eurovisione da Raiuno. Nel corso degli anni ottanta tutte le canzoni che gareggiarono al Festival sono state proposte senza l’ausilio dell’orchestra, cioè dal vivo su base musicale preregistrata o interamente in playback. Nel 1967, purtroppo il festival ha conosciuto una delle pagine più nere della storia della kermesse, quando il cantautore Luigi Tenco venne trovato privo di vita nella sua camera d’albergo, poche ore dopo il termine della prima serata di quell’edizione, a cui aveva preso parte.

Dal 1984, con esclusione del 2004, è stata istituita la categoria detta delle Nuove Proposte (Giovani), che di fatto proclama un’ulteriore canzone vincitrice. Dal 1982 è stato istituito un ulteriore premio assegnato dalla stampa accreditata al Festival, detto anche Premio della critica, che si è poi raddoppiato con l’avvento delle Nuove Proposte. Dal 1996 tale premio è intitolato a Mia Martini, che fu la prima ad aggiudicarselo. Nelle ultime edizioni, altri riconoscimenti e menzioni speciali sono stati assegnati ad alcune tra le canzoni in gara. Tra questi si segnala il Premio Volare per il miglior testo, il cui nome è ispirato alla canzone di Domenico Modugno che vinse nel 1958. È recente anche la consuetudine di assegnare, nella cornice sanremese, alcuni premi alla carriera a personaggi del mondo dello spettacolo.