Aducanubam: il farmaco che può curare l’Alzheimer. E’ la FDA a darne comunicazione; l’ente regolatorio americano ha infatti approvato un farmaco che promette di rallentare il decorso della malattia, se somministrato sin dal suo insorgere.
Questa è la prima volta dal 2003 che viene approvato un farmaco contro l’Alzheimer. Ma Aducanubam porta una grossa novità: interviene non sui sintomi della malattia, bensì sulle cause stesse. Tuttavia, non esistono ancora prove tangibili che il farmaco possa funzionare.
Come cura il nuovo farmaco?
Rallenterebbe il declino cognitivo se somministrato nelle fasi precoci della malattia, aducanumab è un anticorpo che ricoprirebbe un determinato ruolo quello di “sequestrare” e “distruggere” le beta amiloidi riducendo i danni cerebrali associati.
Alcuni membri della FDA sostengono infatti che anche se il farmaco dovesse funzionare, per alcuni pazienti i benefici sarebbero così leggeri da essere quasi impercettibili e non andrebbe a compensare gli effetti collaterali quali gonfiori o sanguinamento nel cervello.
Su questo punto, però, l’agenzia ha affermato di aver optato per l’approvazione perché “i benefici per i pazienti con Alzheimer trattati con l’Aduhelm (il nome commerciale del farmaco, ndr) superano i rischi della terapia“. Tuttavia, la FDA ha chiesto alla casa farmaceutica Biogen di svolgere altri approfondimenti, con una nuova sperimentazione clinica.











