Il padre di Achille Lauro: “Mio figlio è egocentrico ma non drogato”

Il padre di Achille Lauro, magistrato affermato, ha rivelato al settimanale DiPiù come è oggi il rapporto con il cantante

Photocrredit Achille Lauro Wikipedia

Achille Lauro è stato sicuramente il protagonista di Sanremo 2020, ha incantato il pubblico con le sue esibizioni curate nei minimi dettagli ma soprattutto interpretate in modo coinvolgente, inoltre il cantante ha stupito con i suoi outfit ben studiati ispirati ad alcuni personaggi della storia attirando l’attenzione dei fans ma anche degli addetti ai lavori che nonostante tutto lo hanno premiato per originalità e anche per il coraggio.

Nonostante un egocentrismo artistico ben dichiarato Achille Lauro il cui vero nome è Lauro De Marinis è figlio di una famiglia borghese, il padre è un affermato magistrato che per la prima volta ha parlato del successo del figlio, di cui oggi è fiero, al settimanale DiPiù.

Il signor Nicola de Marinis non ha negato che con il figlio ha avuto dei problemi durante la sua crescita, ammette che gli aveva imposto una carriera diversa più simile alla sua ma lui si è ribellato ad un contesto borghese che gli stava stretto.

Nicola de Marinis: “Per Achille Lauro sono stato un padre ingombrante”

Il padre di Achille Lauro ammette d’essere stato un padre ingombrante per i suoi figli, riconosce che se per un periodo si sono allontanati è anche perchè gli ha imposto una realtà troppo borghese per il loro estro.

Il magistrato ci tiene, infine, a sottolineare che Achille Lauro è sicuramente egocentrico ma non drogato:” Mio figlio non è un drogato, non ha avuto esperienze devastanti. È un eccentrico ed è ben diverso. Ne avrà fatto uso in passato, ma non come ha scritto, in modo così esagerato. Sarebbe stato impossibile, anche perché, se io mi sono allontanato dai ragazzi perché le incomprensioni erano tante, la madre non li hai mai abbandonati”