Il successo dell’eCommerce: la fusione di tecnologia ed economia nel mercato digitale

I primi mesi del 2020 hanno fatto registrare un'impennate del fatturato, complice il periodo di lockdown

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Non è una novità anche se apparentemente può sembrare un fatto strano, incredibilmente inedito, che l’eCommerce stia ottenendo un grandissimo successo e che sia riuscita ad incrementare il proprio fatturato e anche il portfolio clienti in questi primi mesi del 2020. Le aspettative erano molto alte già dall’anno scorso e le previsioni si stanno confermando via via già da diversi anni, come se non bastasse l’interazione dei nuovi social con il marketing digitale è uno dei motivi più determinanti dell’enorme successo dello shopping online. Il principale fattore del successo del mercato digitale è sicuramente inerente all’unione stretta di tecnologia ed economia, in particolare il marketing digitale, motore principale e cuore di tutte le transazioni economico – finanziarie degli ultimi 20 anni.

Gli strumenti che hanno decretato il successo dell’eCommerce si trovano tutti in rete: i social network, le piattaforme di market place, i siti per caricare video e foto, le estensioni per Chrome, i blog, i siti e le pagine aziendali e tutto ciò che coordina questi strumenti, ossia l’eCommerce marketing.

Ma quali sono i motivi del successo dell’eCommerce? È evidente dai numerosi articoli presenti online sulle testate giornalistiche di rilievo e sui siti che si occupano di economia, che nei primi sei mesi di quest’anno, l’eCommerce ha aumentato il fatturato, favorito le vendite attraverso lo shopping online e incrementato il numero di clienti aumentando il portfolio. Non solo le previsioni erano già ottimiste per il 2020, ma era successo anche nel passato che lo shopping online avesse saputo rispondere bene ad altre crisi economiche che si erano verificate. Fortuna? Tutt’altro.

Shopping online ai tempi del Covid19

Durante il periodo di lockdown per scongiurare il pericolo della pandemia di Coronavirus, l’economia mondiale è rimasta paralizzata per quanto riguarda le attività commerciali fisiche, che hanno subito gravi perdite e sono state travolte da una crisi senza precedenti, peggiore anche rispetto a quella delle banche nel 2007 – 2008. Anche in quel caso però, il mercato digitale riuscì a rispondere bene e a non subire perdite dolorose, anzi, continuò a crescere in maniera costante. Oggi, le Borse di tutto il mondo hanno chiuso nel primo semestre di quest’anno in costante ribasso, salvo rare eccezioni, mentre l’eCommerce ha registrato aumenti di vendite e anche un miglioramento del portfolio clienti.

Questo “miracolo preventivato” si è avuto grazie alla stretta sinergia fra economia e tecnologia, infatti il marketing digitale è entrato nella vita di chiunque attraverso i canali digitali dei social, dei market place e del digital marketing, riuscendo a sconfiggere persino i pregiudizi delle persone che non avevano mai acquistato online. Nel periodo del lockdown le statistiche hanno rilevato un aumento di circa l’80% dei nuovi acquirenti online, ossia quegli utenti che per la prima volta hanno acquistato attraverso il clic.

Non c’è da stupirsi se oggi l’eCommerce costituisce ancora un porto sicuro durante la tempesta della crisi economica, le piattaforme di market place si sono evolute riuscendo a garantire affidabilità e sicurezza quasi al 100%, ovviamente parliamo delle piattaforme che operano a livello mondiale e sono le più utilizzate, come eBay, Amazon, Alibaba ecc. Gli acquirenti digitali si preparano a vivere nell’era dello shopping online con maggiore serenità, mentre i venditori di piccola e media distribuzione, insieme alla Grande Distribuzione Organizzata, vedono nel mercato digitale persino uno spiraglio di luce, un modo per rilanciarsi e per tornare in gareggiata, affrontando la crisi economica a colpi di clic.

Il mercato digitale come rilancio dell’economia in periodi di crisi

I dati riportati dai siti specializzati in economia e finanza sono davvero positivi e sbalordiscono per quanto si è verificato nel primo semestre di quest’anno.

Il sito economico Nielsen ha rilevato all’inizio di giugno un aumento della crescita dell’eCommerce di oltre il 178% nella fase 2, dati relativi rispetto alle vendite online del 2019, anche il Sole 24 Ore definisce i nuovi consumatori dell’era digitale come consumatori online, affermando che il lockdown ha fatto crescere di 1,3 milioni gli utenti che acquistano online.

A questo punto risulta evidente come il mercato digitale possa costituire un trampolino di lancio (o di rilancio) in periodi di crisi economica. Grazie al marketing digitale e ai social network, ogni venditore può mettere in rete le sue idee, i suoi prodotti e il suo negozio, creando una vetrina virtuale completa di schede prodotto, recensioni, rubriche, consigli per gli acquisti, blog, video e foto, non solo, può anche offrire sconti e regali ai clienti. In questo modo, il venditore comunica in maniera diretta e con il consumatore, l’utente diviene la pedina fondamentale in grado di acquistare al prezzo più conveniente un prodotto. Certo, c’è da dire che la concorrenza è numerosa e spietata, ma nell’era digitale per sconfiggere la crisi, ogni venditore deve essere pronto a rimettersi in gioco utilizzando i migliori strumenti di marketing e digitalizzando la sua attività commerciale.