Salute
Il vaccino AstraZeneca è stato approvato, ecco dettagli e indicazioni

L’Aifa ha approvato il vaccino AstraZeneca, da oggi potrà essere utilizzato anche in Italia seguendo le indicazioni fornite dalla Commissione tecnico scientifica. Si è seguita la strada di Ema, l’agenzia regolatoria europea, il vaccino di AstraZeneca e Università di Oxford ha il via libera per tutte le età.
Anche per l’Italia, c’è la raccomandazione di non usare il vaccino negli under 55, come scritto ieri sugli anziani ci sono meno dati perché l’azienda ne ha arruolato un numero basso per i suoi studi clinici. Ministero e Regioni dovranno ora avviare la campagna vaccinale seguendo le indicazioni dell’Aifa.
Dosi Vaccino AstraZeneca, quando arriveranno e quante
Si hanno delle date sull’arrivo delle dosi di Astra Zeneca, le settimane previste sono dall’8 al 14 febbraio, il numero di dosi iniziali sarà 430.000 e poi un’altra consegna da 660.000. Tra marzo e aprile continueranno gli arrivi fino ad arrivare ad una disponibilità di 3,4 milioni di dosi vaccinali.
Al momento non sarà usato per gli anziani, non solo perché è sconsigliato per loro ma anche per la minor efficacia rispetto al vaccino Pfizer che arriva al 90%. I dati di AstraZeneca sono comunque sufficienti per l’approvazione. Il vaccino arriverà in fiale da 10 dosi da dividere con le siringhe, dopo la prima iniezione è necessario un richiamo tra le 4 e le dodici settimane. Attendiamo maggiori informazioni da parte dell’Aifa.
Un continuo monitoraggio da parte dell’Ema
Il vaccino AstraZeneca sarà sottoposto a monitoraggio e sarà oggetto di attività relative ai vaccini anti-Covid. Nella nota di ieri dell’Aifa relativa all’approvazione Ema si legge che “sebbene nell’ambito degli studi clinici un numero elevato di persone abbia ricevuto i vaccini Covid-19, alcuni effetti indesiderati possono emergere solo quando si saranno vaccinate milioni di persone.
Le aziende dovranno forniranno relazioni mensili sulla sicurezza oltre ad aggiornamenti periodici richiesti dalla legislazione, e condurranno studi per monitorare la sicurezza e l’efficacia dei vaccini nel momento in cui sono somministrati al pubblico. In aggiunta, studi indipendenti sui vaccini anti-Covid-19 , coordinati dalle autorità dell’UE, forniranno informazioni aggiuntive sulla sicurezza e sui benefici a lungo termine del vaccino per la popolazione in generale.
Queste misure consentiranno alle autorità regolatorie di valutare rapidamente i dati provenienti da una serie di fonti diverse e di adottare, se necessario, misure regolatorie adeguate per proteggere la salute pubblica”.









