Salute

Influenza 2019 quasi epidemia, già 341.000 persone a letto

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Come era già stato preannunciato, bisogna prestare attenzione all’influenza. Il virus del 2019 sembra correre veloce, e sono sempre di più coloro che si ammalano.

Attualmente si possono contare, secondo il bollettino dell’istituto superiore di santità, ben 341.000 persone allettate dal virus influenzale in Italia, di cui la maggior parte sono bambini. 

Attualmente non si può ancora parlare di epidemia, ma se la nuova influenza prenderà la strada di quella dell’anno scorso, in poco tempo si diffonderà a macchia d’olio. L’anno scorso, infatti, sono stati rilevati in totale ben 8 milioni di casi. Inoltre 200 persone sono addirittura decedute, e 800 soggetti sono stati ricoverati in terapia intensiva. 

Attenzione alle fake news sull’influenza, ecco i dettami ufficiali delle istituzioni

L’agenzia italiana del farmaco, in occasione della campagna di vaccinazione contro l’influenza che terminerà a dicembre ha twittato un avviso molto importante: attenzione alla fake news diffuse sui social da canali non ufficiali. Inoltre ha ricordato di seguire solamente le indicazioni fornite da loro, dal ministero della salute o da altre istituzioni preposte alla tutela della salute pubblica.

La vaccinazione, infatti, è raccomandata e gratuita per alcune categorie, ovvero gli anziani che hanno superato i 65 anni, tutti gli operatori sanitari, le donne in gravidanza, i malati cronici, ed i bambini sopra i 6 mesi, se predisposti a malattie respiratorie (come, ad esempio le bronchiti). Il vaccino antiinfluenzale è però disponibile per tutti a pagamento.

Ma quali sono le raccomandazioni per evitare la diffusione dell’influenza? Il ministero della salute raccomanda caldamente di lavarsi le mani in modo frequente ed accuratamente, di buttare subito il fazzoletto dopo ogni starnuto o colpo di tosse, arieggiare gli ambienti chiusi, e soprattutto non ricorrere agli antibiotici in caso di influenza.

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