Inter-Juventus derby d’Italia dai mille veleni

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Dopo l’impegno delle nazionali si ritorna al campionato, che ci offre subito uno degli incontri che si aspettano dall’inizio della stagione: il derby d’Italia. Inter-Juventus offre sempre spettacolo in campo, ma anche contrasti tra le due società sempre pronte a punzecchiarsi ricordando vittorie eclatanti o errori arbitrali che hanno favorito l’altra squadra, rendendo impossibile arrivare a questo incontro senza imbattersi in una vigilia priva di veleni.

Rivalità iniziata già agli albori della storia del campionato italiano dove le due squadre si sono alternate tra il 1911 e il 1914 in larghe vittorie. Larghi successi che si sono ripetuti anche negli anni 30 (uno per parte) e negli anni 50. Ma l’apice della rivalità tra le due squadre si raggiunge nel 1961, quando il derby d’Italia viene sospeso per un invasione in campo assegnando la vittoria a tavolino per l’Inter, ma la FIGC, presieduta da Umberto Agnelli, ordina di rigiocare la partita mandando su tutte le furie la società neroazzurra, che per protesta fece giocare la primavera perdendo per 9-1. Poi per 30 anni l’accesa rivalità tra le due squadre si è calmata fino agli anni 90, più precisamente, fino al 26 aprile 1998 quando il derby d’Italia decideva lo scudetto, la Juventus stava vincendo con gol di Del Piero poi però l’arbitro non ha  assegnato un rigore all’Inter quando Iuliano atterra in area Ronaldo, mentre lo ha fischiato a favore della Juventus nell’azione dopo, sbagliato da Del Piero, accendendo definitivamente la rivalità che da quella partita non si è più spenta.

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Anche negli ultimi 17 anni il derby d’Italia, come la storia insegna, è stato un alternarsi di vittorie che in alcuni casi hanno deciso scudetti e in altri hanno deciso la superiorità di una sull’altra. L’Inter, però, non vince a San Siro contro la Juventus dall’anno del triplete di Mourinho, infatti sia Stramaccioni, che Mazzarri e Mancini non sono riusciti a battare la Juventus in casa. Oggi questa vittoria serve a tutte e due le squadre perché l’Inter deve conquistare i 3 punti per non ridimensionare i propri obbiettivi stagionali e la Juventus vuole confermare il cambio di tendenza rispetto all’inizio di stagione. Chiunque vinca creerà molti problemi all’altra come è nello spirito della sfida.