Israel Kamakawiwo il nuovo Doodle Google di oggi

il musicista hawaiano celebrato da google

Israel_Kamakawiwoʻole
PhotoCredit: screenshot da google

Israel Kamakawiwo’ole, oggi ricordato da Google, con un particolare Doodle. Cantante e musicista hawaiano, morto a soli 38 anni, nel 1997. Oggi avrebbe compiuto 61 anni.

L’artista nacque in una famiglia con molti legami nel panorama musicale. Fin da piccolo, frequentò musicisti dell’area locale, diventando in breve tempo, un talento di risalto.

Conosciuto anche come Bruddah Iz o Bradda IZ, Israel è celebre per l’album Facing Future del 1993, all’interno del quale ha reinterpretato, con l’ukulele, canzoni come “Over the rainbow” e “What a wonderful world“.

Il pezzo Over the Rainbow, venne inserito all’interno della colonna sonora del film “Il mago di Oz“, ma non solo, in quanto rappresenta le colonne sonore di film, come C’è posta per te, Scoprendo Forrester, Vi presento Joe Black, 50 volte il primo bacio, Ritorno a Kavai. Nel mese di giugno dell’anno 2007, è stato anche inserito nello spot pubblicitario di acqua minerale.

Negli ultimi anni della sua vita, divenne anche un’icona politica nelle Hawaii, per le sue innumerevoli lotte a favore dei suoi conterranei e per essere un forte attivista del movimento, per l’indipendenza hawaiana, difendendo il diritto all’autodeterminazione degli hawaiani, chiedendo anche l’indipendenza dagli Stati Uniti.

Alla fine dei suoi anni, soffrì di una forma molto grave di obesità, arrivando a pesare 343 chilogrammi. Morì il 26 Giugno 1997, a causa dell’avvicendarsi di problemi respiratori e cardiaci. Al funerale, parteciparono oltre 100mila persone. Venne cremato e le sue ceneri furono diffuse nell’oceano Makua Beach. Non aveva paura di morire, lo dichiarava spesso nelle sue interviste. Quando giunse la notizia della sua morte, furono in tante le persone a chiamare le radio del paese, per onorarlo.

Il doodle che lo celebra nella giornata odierna, lo ritrae nei luoghi maggiormente dimostrativi delle Hawaii, dalla spiaggia di Makaha al panorama vulcanico di Big Island, nelle spiagge nere di Kalapana e nella costa di Wai’anae.