Economia
Istat: “Economia e produzione industriale italiana in forte crescita”

L’Istat in un suo recente report ha confermato l’impossibilità di stabilire nettamente il peso della guerra sull’economia europea, in particolare su quella italiana. Tuttavia, l’istituto di statistica ha confermato che l’Italia potrebbe vivere un periodo di crescita suggellato dall’aumento della produzione industriale. La cui importanza è fondamentale per l’assetto economico del nostro paese.
Al contrario, ha rivelato l’Istat, altri paesi analizzati quali Germania e Inghilterra possono vedere aumentata l’inflazione. Stando a quanto riportano gli istituti economici tedeschi la Germania rischia di entrare in recessione nel 2023 a causa dell’assenza del gas russo. L’Inghilterra invece registra un rialzo dell’inflazione del 7% nel mese di marzo.
Istat: “Economia italiana in forte crescita nonostante guerra”
Nonostante l’impossibilità di quantificare i danni economici l’istituto ha fatto sapere che la produzione industriale italiana vivrà un momento di crescita. A febbraio ha recuperato lo svantaggio degli ultimi due mesi, recuperando coplessivamente un 4%.
“Nonostante l’accelerazione dell’inflazione, l’attuale tasso di investimento, tornato ai livelli del 2008, e l’ancora elevata propensione al risparmio potrebbero rappresentare punti di forza per lo sviluppo dell’economia nei prossimi mesi“. L’Istat precisa, inoltre, che il forte rialzo del carovita “costituisce ancora il principale rischio al ribasso”, soprattuto a casa ell’aument delle materie prime.









