Juventus campione d’Italia 2019/20: noia allo stato puro

La Juventus trionfa per la 9^ volta consecutiva nell’anno del Covid. 9 scudetti di fila non si erano mai visti nella storia italiana. In Francia, Spagna e Germania è uguale. Merito del Fair Play Finanziario.

Bandiera Juventus
PhotoCredit: Pixabay

Nemmeno la pandemia è riuscita ad impedire alla Juventus di vincere il titolo di campione d’Italia per la 9^ volta consecutiva. Nove titoli in nove anni non si erano mai visti nella storia ultra-centenaria del calcio italiano. E’ come se in Serie A si giocasse solo per qualificarsi in Champions League, tanto lo scudetto va alla Juventus ancor prima di iniziare. Non accade però solamente nel campionato italiano che una singola squadra si mangi tutta la torta senza dividerla con nessun altro, è una cosa parecchio diffusa in Europa.

In Francia, il Paris Saint Germain ha vinto il 7^ titolo consecutivo; in Germania, il Bayern Monaco ha messo in bacheca l’8^ trofeo in altrettanti anni; anche in Spagna vige la dittatura, ma va un po’ meglio e il piatto se lo dividono Barcellona e Real Madrid, solamente loro. L’unico torneo incerto è la Premier League inglese, vinta quest’anno dal Liverpool dopo 30 stagioni di interminabile digiuno. Prima dei “Gunners”, nelle ultime 9 annate avevano trionfato Manchester City, Manchester United, Chelsea e il grande Leicester City di Claudio Ranieri. In oltremanica si combatte ancora.

La truffa del Fair Play Finanziario

Chi ha incastrato il mondo del pallone? I tribunali rispondono con un nome e un cognome: Michel Platini. E’ lui il grande colpevole. L’ex presidente dell’UEFA, cacciato e allontanato dal mondo del calcio con l’accusa di corruzione (poi assolto, ma comunque escluso dalla macchina del pallone), è reo di aver inventato il Fair Play Finanziario – FPF: nato come strumento per diminuire le disparità economiche tra i club ed offrire più equilibrio, ha prodotto l’esatto contrario. Il FPF impone alle società di “non spendere più soldi di quanti ne incassano” e in concreto strangola tutte quelle società medio-piccole che fatturano poco. Il suo obiettivo dichiarato era quello di dare a tutti la possibilità di vincere, ma invece trionfano sempre le stesse squadre. L’equilibrio che doveva portare è diventato disequilibrio. I club ricchi sono diventati più ricchi e quelli poveri ancora più poveri, chi prima vinceva spesso ha iniziato a vincere sempre. Se a festeggiare in Italia negli ultimi 9 anni sono stati solo i tifosi juventini il merito va diviso: la parte migliore al club bianconero (dirigenza, allenatore e calciatori), che gioca meglio degli avversari e si muove in maniera esemplare; la parte peggiore al FPF, che invece di inondare di gioia il calcio europeo, lo affoga di noia.

Riccardo Chiossi