La Bambola di Pezza evento speciale a Venezia

La Bambola di Pezza evento speciale il 6 Settembre alla 79. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Sarà presentato in anteprima come evento speciale alla 79^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, LA BAMBOLA DI PEZZA, il progetto vincitore della QUARTA edizione del contest ‘La Realtà che “non” Esiste’, scritto e diretto da Nicola Conversa.

Prodotto da One More Pictures con Rai Cinema, è un progetto transmediale con lancio multipiattaforma altamente innovativo, pensato a scopo divulgativo e rivolto ad un pubblico giovane sempre più connesso al web.

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Una storia dalla forte valenza sociale che prende vita attraverso contenuti differenti, che lavorano in sinergia convogliando il pubblico in un unico grande racconto realizzato in diverse declinazioni crossmediali e multipiattaforma.

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LA BAMBOLA DI PEZZA è stato realizzato come:



1 cortometraggio lineare in contemporanea alla proiezione ufficiale alla 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia sarà lanciato in esclusiva su RaiPlay con l’opzione dell’audiodescrizione e sottotitoli e versione LIS realizzata da Rai Pubblica Utilità.

2 cortometraggio in Virtual Reality 360 contemporaneamente sarà pubblicato sulla App Rai Cinema Channel VR, disponibile su App Store, Play Store e Oculus 3 un Artwork realizzato da Josephine Yole Signorelli @Fumettibrutti 4 Una serie Podcast in 5 puntate in collaborazione con RaiPlay Sound



Il Tema: l’adescamento on-line



Sono circa 500mila i predatori sessuali attivi ogni giorno in rete (Ocse). È l’impressionante dimensione dell’adescamento on-line, anche conosciuto come “grooming on-line”, dove oltre il 50% delle vittime ha un’età compresa tra i 12 e i 15 anni. Il grooming on-line è un lento processo interattivo attraverso il quale il cyber predatore, con l’obiettivo di realizzare attività di natura sessuale o di sfruttamento di vario tipo, sviluppa una relazione intima e duratura con una giovane vittima inconsapevole.

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Il processo spesso ha inizio con la simulazione strumentale del cyber predatore, o groomer, di un “prendersi cura” del mondo emotivo, affettivo e psicologico della vittima minorenne, che raggirata, finisce col fidarsi ed aprirsi abbattendo ogni difesa e capacità di controllo. Il groomer seleziona le sue vittime partendo da ambienti virtuali frequentati da minori come, ad esempio, chat, forum e social network.

La vittima più ricercata è sicuramente il minore

con scarso controllo da parte della famiglia. Dal dossier “L’abuso sessuale online in danno dei minori”, a cura del Centro Nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (C.N.C.P.O) del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma con la collaborazione di Save the Children, emerge che la fascia di età più colpita è quella con un’età compresa tra i 10 e i 13 anni, che nel 2021 ha fatto registrare 306 vittime di adescamento online, quasi il 60% di tutti i 531 minori approcciati sul web dai groomer, nonostante ai minori di 13 anni non sia consentito l’accesso ai social network.

Il genere non incide sui livelli di rischio: maschi e femmine sono pressoché in egual misura al centro di casi di adescamento online intercettati dalla Polizia Postale. In generale i bambini e i ragazzi che usano la rete, sembrano essere più esposti al rischio di adescamento quando usano i social network e la messaggistica.

Sinossi Breve



Mia (Maria Sole Pollio) ha 16 anni e proprio grazie al suo diario virtuale conosce Tommaso (Giancarlo Commare), sensibile, attento, pieno di energia: un principe azzurro che sembra fatto su misura per lei…