Economia

La crisi di governo costa agli italiani ma in Europa e Asia si temono più i contagi Covid

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Una crisi politica da tenere sott’occhio

La crisi di governo influenza Piazza Affari, la Borsa di Milano questa mattina ha registrato una discesa dello 0,03% mentre il rendimento decennale italiano si attesta allo 0,62%. Bankitalia ha illustrato alcuni dati interessati sui redditi privati e sulla forza creditizia bancaria. Gli analisti finanziari invece seguono le evoluzioni e le reazioni delle borse e degli indici alla possibilità di elezioni anticipate che tecnicamente sono considerate di “basse probabilità”.

Sintesi indici finanziari in Italia

  • Le analisi tecniche iniziano dalla discesa dello spread tra BTP e Bund (Titoli di Stato di Italia e Germania) a 117 punti base, quindi al di sotto dei 120. Gli analisti considerano il valore di oggi abbastanza stabile seppure da tenere sotto controllo nei prossimi giorni.
  • Su Piazza Affari è in rialzo Mediolanum al 3 %, in discesa Cattolica con -1,4%, Mps con -1% e anche Unicredit con un cedimento dello 0,6%. Questi indici in discesa richiedono stabilità decisiva nel Governo che sta affrontando alcune crisi bancarie importanti.
  • Sono positivi questi indici: Generali +1,1%, Banca Generali +2%, Eni, Enel e Snam (0,4%).

Situazione europea e mondiali: l’attenzione è sulla nuova ondata

Le borse europee aprono in calo per i timori della nuova ondata di contagi. In rosso sono Francoforte, Pigi, Londra e Madrid, forte attesa per l’arrivo del nuovo presidente Joe Biden.

Anche le borse asiatiche sono in calo, forte timore per il nuovo record di contagi in Cina e anche per la lista nera degli Usa sulle aziende cinesi accusate di legami con le forze armati di Pechino. In discesa questi titoli: Tokyo, Seul, Mumbai, Hong Kong, Shanghai.

Il documento di Bankitalia e le osservazioni del Ministro dell’economia Gualtieri

Banca d’Italia ha presentato il rapporto Conti economici e Finanziari durante la crisi sanitaria del Covid-19.

Nel primo semestre 2020, scrive, i redditi privati non finanziari hanno registrato la più forte contrazione degli ultimi 20 anni, sono in parte contrastata dalle misure di sostegno”.

Si sono ridotti quindi i valori correnti delle famiglie a -8.8%.

Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha spiegato che la crisi costerà agli italiani quasi 8 milioni di euro. Ha dichiarato che se il Mes serviva a far risparmiare l’Italia adesso sta accadendo l’opposto. Lo spread di oggi, spinto dall’incertezza politica, costa 7,6 punti agli italiani, quasi 8 milioni di euro.

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