La dieta chetogenica aiuta a combattere il virus dell’influenza

Un'interessante scoperta dei ricercatori ha rilevato la correlazione tra la dieta chetogenica e il virus influenzale

La dieta chetogenica, che consiste nel nutrirsi quasi esclusivamente di carne, pesce, pollame e verdure non amidacee, sembrerebbe essere in grado di tenere a bada il virus dell’influenza, che si sta diffondendo a macchia d’olio in Italia come nel resto del mondo. Tale virus, inoltre, sembrerebbe essere molto pericoloso ed in grado di mietere anche vittime, specialmente tra gli anziani ed i bambini.

Secondo uno studio della Yale University pubblicato sulla rivista Science Immunology, infatti, tale tipo di dieta riuscirebbe ad attivare un sottogruppo di cellule T nei polmoni collegate alla risposta del sistema immunitario all’influenza, migliorando la produzione del muco, in grado di “intrappolare” il virus.

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 Lo studio effettuato sui topi nutriti con la dieta chetogenica

Uno degli autori della ricerca, Akiko Iwasaki, professore di Immunobiologia e biologia molecolare, cellulare e dello sviluppo di Waldemar Von Zedtwitz ricercatore dell’Howard Hughes Medical Institute, con il suo team, ha analizzato un gruppo di topi per effettuare la ricerca.

Alcuni dei roditori sono stati nutriti con una dieta chetogenica, altri hanno seguito uno stile alimentare tradizionale. Ad entrambi è stato iniettato il virus dell’influenza. Nel primo gruppo è stato riscontrato un tasso di sopravvivenza più elevato al virus rispetto ai topi che hanno seguito una dieta normale, ricca di carboidrati.

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Infatti, le cellule T, citate in precedenza, sembrerebbero attivate proprio da questo peculiare stile alimentare. Esse sono state in grado di aumentare la produzione del muco e di conseguenza di bloccare l’avanzamento del virus. 

Questo studio dimostra che il modo in cui il corpo brucia i grassi per produrre corpi chetonici dal cibo che mangiamo può alimentare il sistema immunitario per combattere l’infezione influenzale“, hanno dichiarato i ricercatori in commento all’esito dello studio condotto sui topi da laboratorio.