Salute

La Dieta Giapponese del Dottor Nagumo, allunga la vita e fa perdere peso

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Una dieta basata sul digiuno intermittente, quella del Dr Nagumo, che si presenta come il nuovo trend estivo per la perdita di peso. Presentata nel 2015 con il libro “Il magico potere del digiuno”.

Si basa su 7 semplici punti da seguire e fonda le sue radici su una serie di ricerche effettuate proprio sugli effetti del digiuno.

Pare capace oltre che di ridurre drasticamente il peso corporeo, anche di influire in maniera positiva sulla longevità e sullo stato di salute generale.

Le ricerche hanno evidenziato che diminuire le calorie del 40% comporta un aumento della longevità del 50%.

Vediamo i 7 punti su cui si basa la dieta del digiuno del Dottor Nagumo

  • Salta la colazione

Si inizia così la giornata di digiuno, con un bel respiro profondo e un bicchiere d’acqua per idratarsi. Unica concessione, un bicchiere di succo di frutta, rigorosamente non zuccherato.

  • Salta anche il pranzo

Essendo un approccio che si basa sul digiuno intermittente è previsto il digiuno anche in questo pasto.

Si può volendo consumare un frutto di stagione, ma la strategia prevedrebbe il digiuno completo.

  • Non bere caffè e thè a stomaco vuoto

Non sono vietati in assoluto (puoi assumerli dopo il pasto serale)ma sono sconsigliatissimi nella fase di digiuno.

  • Mangia solo la cena

Questo è l’unico pasto previsto, dove dovrai assumere abbastanza energie per arrivare alla giornata successiva.

Le dosi non sono conteggiate, ma si prevede comunque una certa qualità nella scelta degli alimenti

  • Fate attenzione a zucchero sale e grassi

Questi sono gli elementi che dobbiamo accuratamente evitare nella costruzione del nostro pasto. Sono ovviamente consentiti i grassi “buoni” da pesce e frutti secchi.

  • Fare esercizio fisico

la strategia prevede anche un aumento della attività sportiva. Il dr. Nagumo consiglia infatti di camminare quanto più possibile.

  • Andate a dormire presto

Riposarsi bene e il giusto numero di ore è l’ultima delle regole da seguire. Non troppo vicino alla cena, di modo da non affaticare la digestione.

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