Salute

La malnutrizione e il sottopeso hanno radici ereditarie

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

La malnutrizione infantile danneggia la composizione dei batteri intestinali, esattamente microbioma. Questo comporta conseguenze per tutta la vita sullo sviluppo fisico e intellettuale dei bambini colpiti.

Utilizzando modelli di maiali e topi, il professor Bernard Henrissat della DTU Bioengineering in collaborazione con la Washington University School of Medicine (USA), ha dimostrato che i danni al microbioma e le conseguenze metaboliche della malnutrizione vengono trasmessi dalle madri ai neonati. Lo studio documenta quali meccanismi nella ripartizione dei carboidrati nella dieta degli enzimi sono danneggiati dalla malnutrizione.

“Lo studio evidenzia che i maiali appena nati, nati da scrofe che sono state esposte a restrizioni dietetiche durante la gravidanza, nascono con difetti di crescita e i loro batteri intestinali producono meno enzimi per la digestione di carboidrati complessi. Questi maialini hanno difficoltà a digerire il cibo e il danno al loro microbioma non scompare quando mangiano una dieta normale”, lo afferma Bernard Henrissat.

Tuttavia, dopo aver identificato gli enzimi precisi che sono stati maggiormente colpiti dalla sottonutrizione si potrebbe in futuri aprire la possibilità di riparare i microbiomi danneggiati dalla malnutrizione o da altre patologie.

Lo studio è pubblicato sull’acclamata rivista internazionale PNAS contribuisce con un nuovo modello analitico degli enzimi coinvolti nella ripartizione dei carboidrati nella dieta negli animali e nell’uomo.

Per 30 anni, Bernard Henrissat ha costruito una classificazione che consente di distinguere tra gli enzimi nel microbioma che scompongono i carboidrati complessi, i cosiddetti CAZymes. Utilizzando conoscenze precedenti sull’importanza dei singoli enzimi per la ripartizione dei nutrienti, i ricercatori sono stati in grado di dimostrare che i neonati di dimensioni e peso più piccoli e la successiva crescita lenta, erano legati alla composizione dei loro batteri intestinali.

Il modello analitico nell’esperimento si basa su un algoritmo in grado di identificare i cosidetti CAZymes, ricchi di informazioni e dati relativi al microbioma, acquisiti durante la crescita degli animali. Inserendo i numerosi dati in un modello computerizzato ed elaborandoli nell’algoritmo, i ricercatori sono stati in grado di identificare quali gruppi di enzimi mancavano nel metabolismo nutrizionale degli animali impiegati nell’esperimento.

Bernard Henrissat stima che il modello analitico e la classificazione dei CAZymes nell’intestino possono fornire indizi su ciò che è importante ottimizzare per la crescita dei maiali, specialmente nelle settimane successive alla nascita. I ricercatori stanno ora lavorando a nuovi esperimenti per verificare se è possibile influenzare il microbioma, e forse anche riparare le lesioni del microbioma negli animali e nell’uomo, organizzando una dieta che aumenti la presenza di alcuni CAZymes nell’intestino e migliorando così la degradazione dei carboidrati complessi.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Cecotec ToothCare 6000 Jet Liberty, l’idropulsore portatile che punta su praticità, autonomia e pulizia profonda

    Negli ultimi anni gli idropulsori dentali sono diventati sempre più diffusi, grazie alla loro capacità di completare la normale igiene orale. Pur non sostituendo lo spazzolino e il filo interdentale, rappresentano un valido alleato per rimuovere residui di cibo e placca nelle aree più difficili da raggiungere, contribuendo a mantenere gengive e denti più puliti. […]

  • preview

    Come eliminare la pancia davvero: cosa dice la scienza (e gli errori da evitare)

    La pancia è una delle zone del corpo che più preoccupa uomini e donne. Molti cercano esercizi miracolosi, tisane dimagranti o diete lampo nella speranza di eliminarla in pochi giorni. La realtà, però, è diversa. Non esiste un metodo per dimagrire solo sulla pancia. Quando il corpo perde grasso, lo fa in modo generale, anche […]

  • preview

    Eliminare questi cibi, può far dimagrire il doppio: cosa dice lo studio

    Eliminare o ridurre drasticamente i cibi ultra-processati dalla propria alimentazione può favorire una perdita di peso quasi doppia, anche senza contare le calorie. È quanto emerge da un recente studio clinico pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Medicine, che ha analizzato l’impatto del grado di trasformazione degli alimenti sulla perdita di peso. Lo studio scientifico […]

  • preview

    Salute sessuale e circolazione: il ruolo chiave dell’attività fisica

    Quando si parla di difficoltà dell’erezione, molti pensano subito a stress, ansia da prestazione o problemi di coppia. In realtà, la salute sessuale maschile è legata in modo diretto anche a ciò che succede nel corpo ogni giorno: circolazione, metabolismo, infiammazione, qualità del sonno e livello di allenamento. Uno stile di vita sedentario, fatto di […]

  • preview

    Il virus RSV non è solo per bambini e anziani

    Quando si parla di RSV (virus respiratorio sinciziale) l’attenzione va quasi sempre a neonati e over 65. Eppure, le evidenze più recenti raccontano un quadro più ampio: anche gli adulti più giovani possono finire in ospedale e, soprattutto, possono portarsi dietro strascichi che durano mesi, tra fiato corto, stanchezza e difficoltà nelle attività quotidiane. Il […]

  • preview

    Melograno: perché il succo fa bene al cuore (ma non per tutti)

    Il succo di melograno non è più solo una bevanda “benessere” di tendenza: negli ultimi anni è diventato un piccolo caso di studio per cardiologi e nutrizionisti. Il motivo è semplice: dentro quei chicchi rubino c’è un mix di polifenoli (punicalagine, antociani e acidi ellagici) che agiscono come antiossidanti e modulatori dell’infiammazione. Quando questi composti […]

  • preview

    Vitamina C come scudo naturale contro l’aria inquinata

    Se vivi in città o in zone dove traffico, fumo da camini, incendi o polveri sottili si fanno sentire, c’è un nemico invisibile che respiri senza accorgertene: le PM2.5. Sono particelle minuscole, capaci di arrivare in profondità nei polmoni e di innescare infiammazione e stress ossidativo. Negli ultimi mesi, un filone di ricerca ha rimesso […]

  • preview

    Misofonia: perché alcuni suoni quotidiani scatenano rabbia e ansia

    La misofonia non è semplice fastidio: per alcune persone un rumore quotidiano come masticare, deglutire, respirare forte, tamburellare con le dita o il ticchettio di una penna può scatenare una reazione emotiva immediata e intensa. Non parliamo di capriccio o di scarsa tolleranza, ma di un meccanismo che coinvolge attenzione, memoria, risposta di allarme e […]

  • preview

    Zenzero e salute: non è solo una tisana

    Lo zenzero è una di quelle radici che molti tengono in cucina “per sicurezza”: un pezzetto nel tè quando arriva il freddo, una grattugiata nei piatti orientali, qualche fetta in infusione dopo una cena pesante. Negli ultimi anni, però, la ricerca sta mettendo ordine tra tradizione e prove: alcuni effetti che sembravano solo “rimedi della […]

  • preview

    Il sole influisce sulla mortalità più di quanto pensiamo

    Ogni inverno si osserva un aumento dei decessi per cause diverse: infezioni respiratorie, eventi cardiovascolari, peggioramenti neurologici e complicanze in persone fragili. È facile dare la colpa solo ai virus stagionali o al freddo, ma c’è un elemento che spesso resta sullo sfondo e invece agisce come un “regolatore” potente: il sole. La riduzione della […]