La parte blu della gomma serve davvero per cancellare l’inchiostro?

Ecco la risposta al dubbio che attanaglia tutti sin da piccoli

Gomma cancellare funziona

Rimuovere l’inchiostro sui fogli, è sempre stata un’impresa ardua, attualmente esistono svariati metodi come il correttore oppure le gomme cancellabili, ma non è sempre stato così. Un tempo, infatti, per cancellare l’inchiostro occorreva ricorrere a metodi come il raschietto in metallo.

Poi, è stata inventata la gomma blu, e con essa la “leggenda” che potesse cancellare l’inchiostro dalle penne. In realtà, le gomme da cancellare non cancellano l’inchiostro, ma lo schiariscono. Le scritte cancellate con la gomma possono essere “recuperate” utilizzando aldeidi. 

Il prodotto fu inventato nel 1930 dal produttore tedesco Pelikan. Solo nel 1972 la gomma da cancellare arrivò sugli scaffali nella forma favorevole al consumatore.

La gomma da cancellare rende l’inchiostro invisivile

La parte blu della gomma serve davvero per cancellare l’inchiostro? Come avviene la reazione? L’inchiostro blu è costituito da cristalli che riflettono il colore blu. Le gomme da cancellare per l’inchiostro contengono ioni solfito o idrossido che, legandosi agli atomi di carbonio centrali del colorante, contribuiscono a schiarire il tratto della penna, ma in realtà non cancellano davvero il testo. In poche parole si rende la parola invisibile o quasi.

Le gomme per cancellare in realtà cancellano l’inchiostro, ma lo rendono invisibile. 
Credito immagine: Guillaume Piolle via 
Wikimedia (CC BY-SA 3.0)

Stando a quanto scritto, è da sfatare il mito secondo il quale più forte si strofina sul foglio più l’inchiostro viene via. Si rischia di strappare il foglio o di creare buchi. La reazione chimica avviene ugualmente.

Tuttavia, questa reazione avviene solo con l’inchiostro di colore blu “reale”. Per altre tonalità di blu i tratti continuano ad essere visibili, inoltre il nero viene scolorito fino a diventare di colore ruggine. 

L’inchiostro cancellabile

Proprio per questo, attualmente si tende ad utilizzare un inchiostro cancellabile, specialmente tra i bambini nelle prime classi della scuola elementare, in quanto sono più portati a commettere errori. Esso è “termosensibile”: ciò significa che in questo caso la reazione avviene tramite sfregamento che genera calore.

Le case produttrici di penne cancellabili, dotano tutti i loro prodotti di gommini appositi che non sono le gomme da cancellare di cui si è parlato prima, ma gommini più delicati capaci di generare calore.

Leggi anche: Piombo più forte dell’acciaio grazie al laser