La Rappresentante di Lista: tra tour, vaccini e DDL Zan

"Bisogna lavorare per i diritti umani". La queer band rivelazione dell'anno in una intervista di Wired, tra vaccini, società, canzoni d'amore e DDL Zan

Recentemente intervistati fa Wired, La Rappresentante di Lista, la queer band che con “Amare” è diventata una delle rivelazioni dell’ultimo Festival di Sanremo, ha parlato di progetti futuri, tour, DDL Zan e vaccini.

Sui vaccini, Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi sono categorici. Dario dice: “Sono laureato in Medicina e ho una posizione ferrea sull’argomento”. Ma anche Veronica è dello stesso avviso: “Il tema della rappresentazione è sempre cruciale: si subiscono immagini e una rappresentazione che crea paura, come quella delle siringhe, e dei volti drammatici e tragici. Sembra che i vaccini siano la cosa più difficile del mondo, mentre la salvezza dell’umanità è anche determinata da loro”.

- Advertisement -

Quanto alla pandemia, e a quanto questa ci abbia cambiati, il duo spiega che: “Ci abitueremo di nuovo, facilmente, ai contatti umani, o almeno lo speriamo. Delle relazioni ci interessano gli aspetti non lineari, ci piace raccontare sfaccettature alternative, mettere dubbi”

I La Rappresentate di Lista si definiscono “Queer band”, e il richiamo al DDL Zan pareva doveroso in questo caso, dato anche il clamore mediatico che inevitabilmente vi si è creato attorno. Sulla legge Zan il duo ha le idee molto chiare: “Ci tocca come qualunque messaggio sulla libertà e sulla dignità dell’uomo”, risponde Dario. E Veronica aggiunge: “Ne stanno parlando un po’ tutti dopo la dichiarazione categorica della Chiesa. Sembra un argomento diventato di moda, sposato anche da personaggi improbabili della politica”. Poi, rimarca Dario: “Troviamo imbarazzanti le lungaggini legislative. C’è la necessità di tenere sottese certe questioni per ragioni politiche, di principio o di audience. Poi abbiamo tanti altri temi cari, visto che siamo sostenitori dell’intersezionalità della lotta: è necessario ragionare sul cambiamento, andando a fare più battaglie. Bisogna considerarsi femministi, ecologisti e lavorare per i diritti umani”

- Advertisement -

La band è partita con una data zero, a Arezzo, e attualmente è in tour in giro per l’Italia.

Ecco le date: Ferrara (2 luglio), Genova (3), Gardone Riviera (9), Milano (14), Torino (15), Codroipo (17), Firenze (30). E ancora Grottaglie (13 agosto), Isola Maggiore sul Lago Trasimeno (20), Livorno (2 settembre), Galzignano Terme (3), Roma (7). Il gran finale (per ora) il 14 settembre a Bologna

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.