La Resurrezione di Cristo, il nuovo film di Mel Gibson

Mal Gibson "La Risurrezione non sarà una semplice narrazione di un evento straordinario" e Jim Caviezel interpreterà di nuovo Gesù

La Resurrezione di Cristo è il nuovo film di Mel Gibson con Jim Caviezel nei panni di Gesù, un colossal che arriverà sotto Settimana Santa o nel 2019 o nel 2020. Si è fantasticato molto sul titolo pensando ad un revival, “La Passione di Cristo 2: Resurrezione” ad esempio ma l’attore ha frenato.

La Resurrezione: non un revival ma un nuovo film

Mel Gibson e Jim Caviezel si sono concentrati per approfondire questa parte importante e fondamentale di storia del Nuovo Testamento, parliamo del centro della Cristianità e del Cattolicesimo. Nel primo film Mel Gibson si limitò ad interpretare la Passione di Cristo, ricordata per la crudezza e il realismo con cui è stato ricostruita e riprodotta la condanna e la crocifissione. Di seguito una delle scene più struggenti, dove Maria in un dejavu rivede Gesù piccolo cadere e lei correre in suo aiuto.

Scene e film importante quanto il “Gesù di Nazareth” di Franco Zeffirelli ricordato per lo stesso realismo ma per la lentezza e la precisione delle scene sui tratti di vita dell’uomo di 33 anni che ha cambiato l’umanità e la società.

Il nuovo film “La Risurrezione di Gesù Cristo” invece inizierà dalla scena della sepoltura e si seguirà passo dopo passo i tre giorni vissuti dagli Apostoli fino alla Resurrezione. L’attenzione ai dialoghi sarà alta in quanto si narreranno gli intrighi all’interno del palazzo di Erode e le difficoltà emotive degli apostoli e delle donne che hanno seguito la morte, la sepoltura e il momento della resurrezione.

Cast, produzione e luoghi delle scene

Tutti i film storici richiedono studi, interpretazioni storiche, emotive e culturali. Come per la Passione anche “La Resurrezione di Cristo” richiede un grande lavoro, sarà sponsorizzato da Samuel Goldwyn Films e finora ha richiesto un budget per la produzione di 20 milioni di dollari. Il cast centrale comprenderà Jim Caviezel, Maia Morgenstern, Christo Jivkov e Francesco De Vito.

Curiosità e commenti di studiosi

Il film sarà girato in Israele, Marocco ed Europa. Jim Cavieziel nelle ultime interviste ha scherzato dicendo “ci sono cose che non posso dire perché sorprenderanno il pubblico”, alcune interviste rivelano che sia Mel Gibson che Jim Caviezel abbiano frequentato spesso Medjugorie e raccontato spesso la loro esperienza di preparazione prima del film e dopo il film. L’esperienza mariana hanno rivelato sia il regista che l’attore è stata importante, infatti, andavano insieme a messa anche seguendo l’esempio del Papa che si confessa tutti i giorni per tenere lontano Lucifero.

I due film, La Passione e La Risurrezione, sono stati commentati dal blog di uno studioso, il dottore in Scienze Alfonso Mendiz. Questo film, spiega lo studioso, si concentra su un arco di tempo molto breve, 3 giorni, poco esplorato in altri film. Gesù è il centro di questi tre giorni ma la pellicola analizzerà lo sviluppo delle molle del potere, dell’avidità e dell’ambizione dei personaggi coinvolti nella crocifissione come Ponzio Pilato, Erode, Caifa e Giuda. Mel Gibson, ha rilanciato Mendiz, ha annunciato che “il film non sarà una semplice narrazione di un evento straordinario, la Risurrezione miracolosa di Cristo, tutti gli eventi che la circondano testimoniano l’importanza di questo miracolo e del suo significato”.

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Iole Di Cristofalo
Web Writer professionista e blog reporter. Mi occupo di scrittura creativa e professionale dal 2010. Ho seguito corsi di giornalismo e webcopy. Allieva LUA, Libera Università Autobiografia, per il corso di Giornalismo biografico. Ho partecipato a Workshop narrativi dedicati allo Storytelling auto e biografico. Dog sitter professionista come secondo lavoro e educatrice cinofila per hobby (sto studiando per diventarlo davvero ;) )
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