Salute

Latticini e dieta. Ecco i formaggi concessi

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Tipica tradizione culinaria italiana, tanto che ogni regione ha le sue ricette e tradizioni in materia di formaggio.

Dai formaggi forti e stagionati a quelli freschi e dal gusto delicato, ce n’è davvero abbastanza da soddisfare qualsiasi gusto.
Sono di solito sconsigliatissimi nelle diete, ma siamo proprio sicuri che dibbano essere totalmente evitati?

Vediamo quali sono i formaggi più dietetici e con il minor apporto calorico

  • Stracchino

Fresco e perfetto per un pranzo o una cena estiva. Ottimo sia da solo che spalmato su del pane integrale.
In base alle marche, apporta tra le 150 e le 200 calorie ogni 100g di prodotto

  • Mozzarella

Anche la mozzarella può tranquillamente essere consumata senza abusarne nella nostra dieta, anche se stiamo cercando di dimagrire.

Le mozzarelle “normali” di solito hanno circa 250/300 kcal ogni 100g di prodotto, mentre quelle light ne hanno generalmente circa la metà

  • Formaggio spalmabile light

Qua si apre un mondo in quanto ne esistono una infinità di varianti, di marche e di tipologie.

Prestate attenzione all’etichetta e ai valori nutrizionali. Non sempre la scritta “light” sulle confezioni è veritiera.

Un buon formaggio light dovrebbe stare attorno alle 150 kcal per 100g di prodotto e non avere un apporto di grassi troppo marcato.

  • Fiocchi di latte

Ottimi sia da soli che nelle insalate. Sono generalmente anche molto proteici e posso sostituire in qualche pasto il pesce le uova o la carne.

Sono anche incredibilmente poco calorici e si aggirano in media tra le 80 e le 120 calorie ogni 100g.

  • Ricotta

Anche qui come per la mozzarella esiste la versione light e non.

La normale ricotta di vacca di solito produce 300 kcal per 100g di prodotto mentre quelle light, variano dalle 150 alle 200 calorie circa

  • Conclusioni

Abbiamo visto che non è propriamente vero che dieta e latticini non vanno a braccetto, ma occorre prestare attenzione alla scelta.

Bisogna anche consumarli con moderazione nonostante siano alimenti poco calorici cercando di non superare le 2/3 volte a settimana.

Sono comunque una valida alternativa proteica per persone vegetariane o comunque per introdurre varietà nella dieta.

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