L’attore Bill Cosby accusato di stupro dalla collega Barbara Bowman

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L’attore Bill Cosby, oggi settantasettenne, famoso per aver interpretato papà Cliff nella serie televisiva “I Robinson” negli Anni Ottanta e Novanta, è stato accusato di stupro dalla collega Barbara Bowman, 47 anni, la quale ha rivelato di essere stata da lui drogata e violentata nel 1985, quando era solo una ragazza di 17 anni che voleva entrare nel mondo dello spettacolo. Cosby, che allora di anni ne aveva 48, aveva promesso di aiutarla, ma abusò di lei. L’intervista dell’attrice è stata raccolta dal Daily Mail.

“La mia speranza è che altri che hanno subito violenza sessuale non siano intimiditi dal silenzio di una persona famosa, potente e ricca. Se posso aiutare una sola vittima, allora ho fatto il mio dovere”, ha dichiarato Bowman, spiegando che Cosby “Diceva che faceva parte della sua valutazione e voleva capire se valeva la pena aiutarmi nella carriera. Poi mi disse che se volevo avere successo dovevo abbassare le barriere. Avevo capito che c’era qualcosa che non andava perché mi diceva di fidarmi di lui come se fosse mio padre”.

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Eppure lei lo incontrò più volte: la prima, privatamente, in un hotel di Denver, dove l’attore le avrebbe fatto fare un provino ubriaca e poi le avrebbe preso il collo da dietro; un’altra nel 1986, in Nevada, occasione in cui “papà Robinson” le avrebbe chiesto di toccarlo e ancora nella casa di Cosby a New York, dove l’attore l’aveva invitata a cena insieme al suo staff. “Mi fece bere un bicchiere di vino e l’unica cosa che ricordo dopo è che avevo indosso le mutande e una camicia da uomo. Sono sicura che mi abbia drogata e stuprata”, ha raccontato Barbara Bowman.

Anni dopo la presunta violenza, la donna si recò da un avvocato, ma questi “mi ha riso in faccia”, ha raccontato lei.

Se la storia è vera, però, quello che ha davvero poco da ridere è proprio Cosby, già accusato di violenza sessuale da ben 13 donne, che hanno intentato contro di lui una causa collettiva. Poche settimane fa il comico americano Hannibal Buress, da un palco della città natale del celebre attore, Filadelfia, l’ aveva tacciato di essere “uno stupratore seriale”.

Dopo la maturità classica, mi sono laureata all'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in Scienze dell'Educazione, con una tesi in Pedagogia Interculturale dal titolo "Donna e Islam: la questione del velo". Scrivo per diverse testate on-line come "Al-Maghrebiya", "Ebraismo e dintorni", il blog del "Legno Storto" su argomenti riguardanti il mondo arabo e islamico, soprattutto per quanto riguarda la condizione della donna, il Medio Oriente, Esteri, immigrazione e integrazione. Ho scritto due racconti: "Dopo la notte" (Il Filo, 2009) e "Soltanto una donna" (Albatros - Il Filo, 2011).
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