Le coltivazioni ecomonicamente più redditizie del 2019

Esistono delle coltivazioni redditizie che, a ben guardare, possono essere una sorta di investimento. Chi desidera trasformare la passione per la coltivazione di un orto in una vera e propria attività dalla quale trarre del profitto economico, deve fare i conti con il fatto che esistono delle piante che, più di altre, possono essere redditizie.

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Cosa significa? Che i loro frutti vengono venduti a dei prezzi decisamente interessanti, tanto da far pensare a un vero e proprio business. Si chiamano anche coltivazioni da reddito e il loro fine ultimo è chiaro: aumentare i propri profitti e quelli della propria aziende.

Quali sono le coltivazioni redditizie da conoscere?

Se si è alla ricerca di coltivazioni di questo tipo, è utile sapere che ce ne sono numerose. Prima di decidere quali scegliere, però, è importante procedere con un’analisi del terreno, che risulta indispensabile per la riuscita del progetto.

Nel caso in cui il terreno non risulti essere adatto per la crescita e la sopravvivenza della coltivazione che si desidera portare avanti sarà difficile ottenere dei risultati. Dall’analisi della terra dell’appezzamento in proprio possesso si potrà capire il successo della coltivazione.

Coltivazione dello zafferano

Andando a scoprire quali sono le coltivazioni redditizie da tenere presente, non si può che partire dallo zafferano. In merito alla coltivazione di zafferano i migliori consigli si trovano su eurogiardinaggio.comsito di settore che dispensa utilissimi consigli in tema giardinaggio e non solo.

Se ci si domanda in che tipo di terra si deve coltivare quello che viene anche chiamato come l’oro rosso, seguire una serie di consigli può aiutare. Prima di entrare nel dettaglio, si deve sottolineare che questa cultura sta suscitando sempre più l’interesse dei coltivatori, proprio perché considerata una coltura decisamente redditizia visti i prezzi di vendita di questo ingrediente, così buono e tanto prezioso in cucina.

Probabilmente non tutti sanno che lo zafferano è una pianta estremamente resistente e, pertanto, abbastanza longeva, poiché non risente di basse temperature e sbalzi termici. Il terreno migliore per avviare questa coltivazione è quello che non ha ristagni. No assoluto, quindi, a terreni argillosi o troppo compatti, perché potrebbero rovinare il bulbo. È possibile coltivare questa pianta anche in vaso, facendo attenzione che quest’ultimo sia sempre rivolto verso la luce, così da favorire il processo di fotosintesi.
Per capire quanto questa pianta possa dare degli ottimi profitti, si deve sottolineare che un kg di zafferano può arrivare anche a costare 16.000 euro al dettaglio.

Coltivazione dell’aloe

Non solo zafferano, però, tra le piante redditizie. Anche l’aloe è una coltivazione da tenere presente se si vuole ottenere un profitto dalla propria attività. I costi di produzione e di coltivazione dell’aloe sono, tra l’altro, decisamente inferiori rispetto a quelli dello zafferano ed è per questo che è ancora più conveniente.

A differenza dello zafferano, infatti, non si devono affrontare spese anche importanti per poter avere i frutti da vendere. Molto spesso questa pianta cresce in maniera spontanea. Ha bisogno, però, di una temperatura che non può essere inferiore ai 9° dato che non resiste bene al freddo. Per questo motivo, nelle zone in cui fa più freddo, questa tipologia di coltivazione deve essere effettuata solo in serra. L’aloe predilige i terreni calcarei per riprodursi, così come quelli argillosi.

Coltivazione del tartufo

Altra idea vincente per una coltivazione redditizia è, senza dubbio, quella del tartufo. Da sempre si sa che questo ingrediente fa impazzire tutti ed è, per questo, molto richiesto ma anche decisamente costoso. Chi produce tartufi, quindi, può avere degli ottimi guadagni dalla sua attività. L’Italia è il primo paese produttore di tartufi ed è per questo che molti agricoltori scelgono questa coltivazione.
Anche in questo caso è necessaria la presenza di un terreno calcareo e si deve fare attenzione al pH dello stesso, che deve sempre essere compreso tra 7 e 8. Attenzione ai ristagni idrici, che non devono essere presenti.

Queste sono tutte coltivazioni molto redditizie, che sono in grado di assicurare ottimi profitti a chi le sceglie. Come detto, però, si deve scegliere con attenzione la coltivazione da intraprendere, perché non tutti i terreni sono idonei. È necessario scegliere, quindi, solo coltivazioni in linea con la tipologia di terreno a propria disposizione.

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