Lezioni di musica a tutte le età

Seguire con profitto lezioni di musica è possibile a qualsiasi età

lezioni di chitarra

Fino a non molto tempo fa, era divenuto luogo comune il pregiudizio secondo il quale prendere lezioni di chitarra, pianoforte, violino o comunque relative a qualsiasi pratica strumentale, aveva un senso solo se si era in età precoce, a partire dalle prime fasi della crescita. Se si guarda all’esperienza concreta di questi ultimi anni, in cui tra l’altro si assiste, anche grazie alle possibilità offerte dal web, ad un grande fiorire di corsi di musica, non solo è possibile imparare a suonare uno strumento a qualsiasi età ma anche gli studenti più attempati possono raggiunger livelli di apprendimento notevoli.

Proprio un diverso atteggiamento mentale è quello che può costituire un reale handicap per l’adulto che si approccia allo studio di uno strumento rispetto ad un bambino. Quest’ultimo, privo di blocchi e sovrastrutture mentali, si accosta alla musica con atteggiamento ludico e privo di aspettative, come ad esempio saper suonare subito al meglio un determinato strumento, al contrario degli adulti che iniziano a frequentare le lezioni con l’obiettivo di diventare, nel volgere di poche sessioni, delle star musicali acclamate. Questo diverso modo di avvicinarsi alla musica favorisce un approccio graduale e di continua scoperta del bambino rispetto all’ansia da prestazione e raffronto che può assillare da subito l’adulto.

Mai come nel caso dell’apprendimento musicale, l’impazienza e la fretta sono delle cattive consigliere, perché, si sa, la musica è un sapere che ha una importante componente teorica ma ancora più importante è la sua componente pratica che richiede un costante e paziente esercizio che si deve dispiegare nel tempo. Proprio la quotidianità e la ripetitività sistematica dei movimenti sono il segreto che consente di acquisire quella coordinazione e quegli automatismi dei movimenti che permettono di padroneggiare con naturalezze tutte le asperità tecniche relative ai diversi strumenti.

Un altro aspetto che bisogna coltivare, anche e soprattutto nel caso di un musicista che muova i primi passi in età più matura, è la necessaria fiducia in sé stessi. In molti casi, si è potuto osservare, anche alla luce del pregiudizio di cui si accennava condiviso ancora da molti, un non confessato complesso di inferiorità coltivato dagli allievi più adulti nei confronti dei colleghi più giovani considerati acriticamente più portati, in quanto favoriti da una maggiore disponibilità di tempo e risorse personali da spendere.

Proprio la considerazione che la vita adulta è più sfavorevole e carica di impegni da un punto di vista oggettivo, non dovrebbe far incappare nell’errore di porsi in competizione nei confronti di compagni di studio più giovani, convogliando meglio le proprie energie al fine di ottenere il massimo dalle lezioni musicali sfruttando capacità di pianificazione e intelligenza.

Ottenere il massimo dalle lezioni significa in concreto avere la capacità di fissare per sé degli obiettivi definiti e realistici facendo i conti con la propria reale disponibilità di tempo. Di conseguenza occorre pianificare con il proprio maestro una strategia di apprendimento che consenta di raggiungere questi obiettivi in tempi ragionevoli e compatibili con i propri ritmi di vita e lavoro.

Non di rado, la mancata chiarezza sotto questo aspetto porta ad incomprensioni tra maestro e allievo, alimentando in quest’ultimo sfiducia e l’erronea convinzione di non essere portato per la musica. Lo studio della musica, di uno strumento, quale che sia, come ogni processo di apprendimento, comporta una continua ridefinizione e verifica dei propri obiettivi e competenze.

Nella pratica questo si traduce anche in un continuo riallineamento di quegli obiettivi iniziali. Sulla scorta dei ritorni del proprio allievo, il maestro può spingerlo a coltivare obiettivi più realistici o ad alzare l’asticella delle proprie ambizioni. Importante è sempre essere consapevoli di ciò che si desidera. Seguire con profitto lezioni di musica è possibile a qualsiasi età solo, però, trovando sempre le giuste motivazioni per alimentare la passione e la fiducia in sé stessi e nel proprio insegnante e concedendosi un tempo sufficientemente ampio per poter familiarizzare in maniera adeguata con le dinamiche peculiari che questo tipo di apprendimento impone.