Manovra economica: bene lavoratori male immobili

La manovra non accontenta tutti, ecco il perchè!

Manovra economica: bene lavoratori male immobili

Al via la manovra economica da circa 30 miliardi di euro. Si anche il decreto fiscale allegato. Scongiurato l’aumento dell’iva che vale 23 milioni di euro. Vediamo insieme cosa prevede la manovra e uno sguardo al settore immobiliare.

Cosa prevede la nuova manovra economica?

Uno dei maggiori interventi previsto è relativo al taglio del cuneo fiscale a favore dei lavorari dipendenti. Nel 2020, prevista una riduzione della pressione fiscale pari a 3 miliardi di euro. Ma qual’è l’obiettivo? Far arrivare nelle tasche dei lavoratori almeno 500 euro netti all’anno. Resterebbero invece invariati il reddito di cittadinanza quota 100 per le pensioni. Confermate anche Ape sociale ed opzione donna. Mentre, sul fronte della sanità pubblica, sono previsti degli aumenti dei finanziamenti e la cancellazione del super ticket a partire dalla seconda metà del 2020. Nessuna tregua anche alla lotta all’evasione fiscale. A cominciare dal tetto dell’uso del contante che dovrebbe ridursi a 2.000 euro e a 1.000 euro da 2022. La manovra dall’altro canto però prevede estrazioni a premi per chi utilizza le carte di credito.

La manovra ed il settore immobiliare

Per chi affitta immobili utilizzando l’agevolazione fiscale della cedolare secca sui contratti a canone concordato, cambia la tariffa. Infatti, la tassazione passa dal 10% al 12,5%. Ma non solo. E ad aumentare sono anche le tasse nei trasferimenti. L’imposta ipotecaria e catastale da 50 passa a 150 euro sui trasferimenti immobiliari soggetti all’imposta di registro (prima casa e altri immobili). Pertanto, in un mercato già con qualche perplessita come quello immobiliare, l’aumento delle tasse non lo agevola affatto. Di diverso avviso il ministro dell’economia Roberto Gualtieri. Sue le parole, in merito alla cedolare secca: «È un aumento più contenuto rispetto al 15% previsto. Le misure sono previste nella legge di bilancio a cui sta lavorando il Governo e che potrebbero pesare sul mercato immobiliare da anni in sofferenza.” Invece restano confermati i bonus ristrutturazione, soprattutto per gli interventi di manutenzione straordinaria rivolti a “rendere più gradevoli” le nostre città. Un 90% del credito d’imposta per chi rifarà la faccita.

Il commento delle forze politiche

Conte non esita a mostrarsi soddisfatto della manovra. Secondo il Presidente del Consiglio, il governo crede in questa Unione Europea. “Dentro il perimetro dell’Unione Europea e non fuori da esso che si deve operare per il benessere degli italiani“, ha commentato Conte. E in merito alla manovram, ha messo l’attenzione sugli investimenti previsti per le imprese, vero motore dell’economia italiana. E’ una manovra espansiva che ha evitato l’aumento dell’Iva. Un Italia che deve crescere spiega il Pd. Il movimento 5 stelle commenta con un semplice promesse mantenute. Ma forti critiche provengono dall’opposizione. Gasparri di Forza Italia accusa il governo di mettere la mani nelle tasche degli italiani. E non è il solo. Per Giorgetti della lega: “la manovra è sofferta e sarà una sofferenza per gli italiani“. Una cosa è certa. Gli italiani possessori di immobili sono ancora una volta bersagliati.