Si è suicidato l’uomo che ieri aveva ucciso la moglie Carolina Bruno, di 65 anni, e la suocera Addolorata Carano, di 92 anni.
L’uomo aveva colpito le due donne con un coltello e un attrezzo che usava per il lavoro, un potatore, ed era poi fuggito.
Subito dopo, aveva chiamato i carabinieri per confessare il fatto, comunicando loro anche che a breve si sarebbe tolto la vita. L’uomo si è allontanato sulla sua auto, ha staccato il telefono e ha fatto perdere le sue tracce. È così iniziata una battuta di ricerche in tutta la zona, nelle campagne adiacenti. Poi il ritrovamento del cadavere.
Alcuni testimoni hanno rivelato che già durante la fuga l’uomo aveva compiuto gesti autolesionistici e che avevano tentato di fermarlo.
Il gesto dell’uomo è avvenuto al culmine dell’ennesima lite famigliare.










