Matteo Darmian al Manchester United

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Un sogno che si avvera, e meritatamente.

Da ieri sera, Matteo Darmian è ufficialmente un giocatore del Manchester United. Il Torino ha definito l’accordo con gli inglesi per 20 milioni (18 per il cartellino e 2 di bonus), mentre il ragazzo guadagnerà 2 milioni a stagione. I granata lo hanno già rimpiazzato con Baselli dall’Atalanta e trattano Jacopo Sala dal Verona.

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Per un ragazzo semplice e onesto, un calciatore pulito e corretto come Matteo, si tratta di un sogno che si avvera: non è da tutti essere chiamati a giocare per il Manchester United, la squadra più blasonata d’Inghilterra, sotto la guida di un grande maestro di calcio di nome Louis Van Gaal, il tecnico olandese che ha anche guidato la sua Nazionale e il Barcellona, e con compagni come Angel Di Maria, Wayne Rooney, Marcos Rojo e, da poco, anche Victor Valdes e Bastian Schweinsteiger (acquistato ieri). Nei giorni scorsi i Red Devils avevano anche preso dal PSV Eindhoven Memphis Depay, nazionale olandese.

Questo il link alla sua prima intervista. Il giocatore ha ringraziato il Torino, i tifosi, la curva Maratona e il presidente Urbano Cairo per la stima che hanno avuto in questi quattro anni in Piemonte.

Matteo Darmian è nato a Legnano 25 anni fa. Prodotto delle giovanili del Milan, ha collezionato, in quattro anni, in rossonero, solo quattro presenze e nessuna rete. Il Milan ha decisamente sottovalutato il suo talento, non credendo molto in lui. Nella stagione 2009-2010 è andato a Padova, dove ha giocato di più, segnando anche un gol. Nella stagione successiva, il Milan lo ha ceduto al Palermo, dove ha, però, giocato poco, solo undici partite, ma facendo vedere i suoi numeri, che hanno conquistato la stima di Urbano Cairo che, nell’estate 2011, lo ha voluto in maglia granata. A Torino è esploso, 133 partite e anche tre gol in quattro stagioni. La migliore è stata il 2013-2014, quando Matteo si è anche meritato la maglia azzurra ai mondiali in Brasile: nel disastroso campionato sudamericano, è stato uno dei migliori per l’Italia. Anche per questo, Van Gaal ha notato il suo talento e, ora, ha deciso di credere in questo difensore, in grado di giocare sia al centro, che a destra, che a sinistra, e anche di sfondare in attacco, visto che è anche valido nello stacco di testa.

Ora la maglia rossa fuoco dei Diavoli di Manchester. Buona fortuna, Matteo, o meglio: good luck!

Stefano Malvicini