Me Too: violenze sessuali anche nel mondo dello Sport

accuse sessuali raccolte dal movimento anche in Sud Corea

Me Too

In Corea del Sud una ex atleta di Judo ha accusato il suo allenatore di violenze sessuali. Questa è l’ultima di una serie di accuse di violenza sessuale e molestie da parte del movimento Me Too contro potenti personalità.

Me Too: che significa

Me Too significa anche io. Noto anche come #MeToo, è un movimento di matrice femminista che si è diffuso in modo virale a partire dall’ottobre 2017 in seguito allo scandalo Weinstein. Il produttore Harvey Weinstein è stato accusato da centinaia di donne, tra cui molte attrici famose, di aver abusato di loro negli anni. Me Too è stato usato come hashtag sui social media da donne che hanno subito violenza sessuale e molestie, soprattutto sul posto di lavoro, proprio per dimostrare la triste diffusione di questo tipo di abuso.

Me Too: violenza su un’altleta minorenne

La ragazza, Shin Yu-yong, ha rivelato di essere stata aggredita sessualmente dal suo allenatore della scuola superiore dal 2011 al 2015, in un’intervista al quotidiano sudcoreano Hankyoreh , rilasciata il 14 gennaio (orario di Seul).

L’ex atleta, ora 24enne, ha citato in giudizio l’allenatore lo scorso marzo e ha presentato le prove alla polizia. Ha anche chiesto ai suoi ex colleghi e un allenatore di testimoniare. Tuttavia, essi hanno rifiutato di testimoniare e il caso è rimasto in sospeso da allora. Shin aveva deciso di citare in giudizio l’allenatore quando quest’ultimo ha cercato di convincerla con dei soldi a tacere. L’uomo aveva cercato di darle 4.500 dollari per abbandonare la causa contro di lui. L’aveva anche costretta a rimanere in silenzio durante gli anni del liceo, minacciando di ‘porre fine alla sua carriera di Judo’.

Questo caso è riemerso dopo che Shim Suk-hee, una delle più grandi stelle della squadra olimpica di pattinaggio della Corea del Sud, ha presentato anche lei una denuncia la scorsa settimana contro il suo ex allenatore per presunta violenza sessuale.

Suk+Hee+Shim

L’ex atleta di Judo ha espresso la sua stima alla collega sportiva:

Io ho lasciato il judo e mi sono unita al movimento MeToo, ma Shim Suk-hee, che è attualmente all’apice della sua carriera, ha coraggiosamente testimoniato contro la violenza sessuale.

Me Too: il movimento si mobilita in Sud Corea

I membri di gruppi sportivi e civici hanno tenuto una conferenza stampa a Seoul il 10 gennaio 2019 (ora locale), chiedendo azioni per prevenire la violenza sessuale nel mondo dello sport.

MeToo conferenza stampa a Seoul

Shin ha detto che molti atleti hanno ancora paura di denunciare abusi sessuali a causa della paura di danneggiare la loro carriera. Lo stesso motivo per il quale le attrici coinvolte nel #MeToo negli USA (da dove il movimento era partito proprio nell’ambiente dello spettacolo) non avevano raccontato le molestie subite.

 

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